Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Cultura > Musica

Una Cenerentola geniale

di Mario Dal Bello

- Fonte: Città Nuova


L'antica fiaba rivista dalla accoppiata Rossini-Verdone, una miscela agrodolce che va benissimo per la vena comica del regista romano. Diffusa in 200 sale italiane è un puro divertimento per gli occhi e per le orecchie

cenerentola

Che la fiaba antica, film celebrato della Disney, potesse essere rivista dalla accoppiata Rossini-Verdone  non ce lo saremmo mai aspettato. E invece funziona, eccome. La favola, trascritta per il Pesarese da Jacopo Ferretti e trionfante a Roma nel 1817, è  una miscela agrodolce che va benissimo per la vena comica del regista romano. Diffusa ieri in 200 sale italiane è stata un puro divertimento per gli occhi e per le orecchie (perchè la direzione di Gianluigi Gelmetti, rossiniano doc, era brillante e i l cast importante). Mescolando favola ad effetti speciali, trasformando Alindoro, precettore del principe in un mago buono, facendo sì che la  verve degli interpreti alternasse i l buffo al drammatico – l’umorismo di Rossini qui è talora acre -, lo spettacolo ha reso la reggia della Palazzina di caccia di Stupinigi e i saloni del Palazzo reale torinese (splendidamente fotografati)  luoghi luminosissimi e spiritosi di una invenzione che ha del magico e del surreale.

Sulla musica rossiniana, capolavoro assoluto, c’è solo da dire che basta ascoltarla per divertirsi, volare, ridere e perché no, piangere. Perché la povera Cenerentola così oltraggiata, poi alla fine perdona “perché la bontà trionfi”.

Rossini celebra così, con Verdone, il suo natale, ossia un inno all’amore dopo il disprezzo.

Non so quanto Verdone sappia di opera, certo che la regia è misurata, sorniona e la favola fa ridere e piangere com’è di tutte le favole che finiscono, come questa, in “vissero felici e contenti”.

Buon Natale!

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876