Proprio oggi, 22 aprile, si celebra la Giornata mondiale della Terra, che a Roma è stata festeggiata nei giorni scorsi, dal 16 al 19 aprile, a Villa Borghese con il Villaggio per la Terra, organizzato da Earth Day Italia e dal Movimento dei Focolari. È un evento annuale che raduna tantissime realtà associative e istituzionali che hanno a cuore e si impegnano per la salvaguardia del creato. La differenza in quei giorni è che queste realtà si ritrovano assieme e l’energia e la creatività che si respirano visitando il Villaggio nel Galoppatoio di Villa Borghese non sono facilmente descrivibili. È certo che siamo rimasti colpiti dall’impegno di tanti adulti e dalla sorpresa di tanti bambini che visitavano gli stand cogliendo strumenti e idee per il rispetto degli altri e della natura. Ricordo quanto ci ha confidato una giovanissima dottoressa dell’Università Cattolica, che non avrebbe dimenticato, tornata a casa dopo questa esperienza, tutti gli occhi meravigliati e meravigliosi delle persone che erano passate al loro stand.
Il 19 aprile la colonna sonora del Villaggio per la Terra è stata firmata dal Gen Rosso, il complesso musicale internazionale del Movimento dei Focolari. Sono stati gli animatori di tre workshop: canto corale, danza hip hop e party dance, con giovani di tutte le età, per concludere nel pomeriggio sul palco con una performance dei partecipanti a questi laboratori e con le canzoni del Gen Rosso. Veramente la musica ha il potere di abbattere muri e scuotere coscienze, e il Gen Rosso centra l’obiettivo perché è il motivo per cui è nato.
Abbiamo potuto scambiare qualche parola con il direttore musicale del Gen Rosso, Emanuele Chirco, che ci ha portato agli inizi della storia di questa band che ora è alla quarta generazione. «Il Gen Rosso quest’anno, il 23 dicembre, compirà 60 anni. È stato fondato da Chiara Lubich il 23 dicembre del 1966. Chiara pensò di fare dono a questo gruppo di ragazzi di Loppiano, una cittadella del Movimento, di una batteria rossa e una chitarra elettrica rossa, anche come incentivo a che questi ragazzi potessero trovarsi, fare delle prove… chi l’avrebbe pensato? In quel momento stava nascendo il Gen Rosso. Questi ragazzi si riunivano anche per accogliere i visitatori che venivano da altre parti dell’Italia, da altre regioni, con delle canzoni, così nacque quello che poi sarebbe diventato il Gen Rosso».
A questo proposito, dato che il tema del Villaggio per la Terra era “il sogno”, abbiamo chiesto a Emanuele Chirco quale fosse il suo sogno. «Il mio sogno è quello di vedere il Gen Rosso continuare a fare quello per cui è stato pensate ed è nato: fare musica in tutto il mondo e portare questo messaggio di pace e speranza ovunque. Il Gen Rosso è stato in 63 nazioni, allora il mio sogno è che questi ragazzi, la quarta generazione del Gen Rosso, insieme idealmente a tutti gli altri ragazzi del Gen Rosso che negli anni si sono susseguiti, insieme alla quinta, alla sesta generazione e con tutti quelli che arriveranno, possano condividere questo ideale e portare avanti il sogno di vedere un mondo pacifico, tollerante, fatto di unità nelle diversità, nel rispetto delle diversità di ognuno di noi. Questo è quello che il Gen Rosso canta e suona sin dal primo momento in cui è nato. Il mio sogno è che possa continuare almeno per altri 60 anni!!».
Ci uniamo al sogno e all’augurio di Emanuele Chirco. Quel pomeriggio tra le voci e le note delle canzoni del Gen Rosso, a Roma c’era un bozzetto di quel mondo unito e di sogno realizzato.
Le prossime tappe del tour del Gen Rosso toccheranno la Sardegna, venerdì 24 aprile a Cagliari alle 21 presso il Padiglione Mediterraneo della Fiera, vicino alla basilica di Bonaria, in occasione del 1° centenario della consacrazione della basilica di Nostra Signora di Bonaria, con il “Gen Rosso in concert”; sabato 25 aprile a Cagliari alle 19 presso la parrocchia San Giuseppe con “Gen Rosso Spirituals” (ingresso libero); e poi il 3 maggio a Pontecagnano (Sa) alle 20.30 presso il Teatro parrocchiale San Paolo. Sul sito ufficiale www.genrosso.com tutte le info e le altre date del tour 2026.
