Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

In profondità > Chiesa cattolica

Auguri di buon anno 5775!

di Michele Genisio

- Fonte: Città Nuova


Con il capodanno ebraico, è iniziato il nuovo anno: un momento di festa per gli ebrei, ma anche un'occasione per riflettere sulla propria vita

Festeggiamenti per il Capodanno ebraico

È iniziato il capodanno ebraico, Rosh Hashanà, che apre al nuovo anno, il 5775. In questo giorno, secondo la tradizione ebraica, 5775 anni fa Dio creò l’uomo. Lo volle fare simile a lui, e in due versioni, maschio e femmina:«Dio creò l'uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo creò; maschio e femmina li creò».

Poi, nel settimo giorno, Dio si riposò delle fatiche dell’impegnativa settimana di creazione: forse deliziandosi a guardare l’uomo e la donna a cui aveva appena regalato la vita. È singolare che all’inizio non diede loro comandamenti troppo impegnativi o spirituali, gli chiese semplicemente di continuare la vita a cui lui aveva dato il via: «Dio li benedisse e disse loro: Siate fecondi e moltiplicatevi, riempite la terra».

Festeggiano gli ebrei, ma con pacata moderazione: il suono dello shofar, il corno d’ariete, che s’innalza nelle sinagoghe è anche un invito solenne a riflettere sulla propria vita, a che punto si è, insomma… cosa ne stiamo facendo della vita che abbiamo. A conclusione di questa riflessione si getta in un fiume o nel mare (ma anche in una pozza d’acqua se non c’è di meglio) una pietra, emblema dei peccati dell’anno trascorso.

A tutto il popolo di Israele gli auguri più vivi e affettuosi per un nuovo anno ricco di prosperità e fortuna, come i melograni, che si mangiano in questo giorno. E anche colmo di dolcezze, come la mela intinta nel miele, che mai manca nella tavola imbandita per Rosh Hashanah.

Buon anno! Shanà tovà!

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876