Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Cultura > Cinema

Hustlers, Jennifer Lopez a Wall Street

di Mario Dal Bello

- Fonte: Città Nuova

Presentata alla Festa del cinema di Roma la pellicola Hustlers dell’italo-americana Lorene Scafaria. È un film patinato, giocato intorno alle belle forme sempre esibite di Jennifer Lopez, scaltra spogliarellista che alcuni anni fa con un gruppo di colleghe decide di mettersi in affari, sedurre i ricconi e derubarli.

La festa volge al termine con gli incontri salottieri di Antonio Monda con i suoi ospiti, tra cui un John Travolta, non più longilineo, calvo ma con due furbi occhi azzurri che ripercorre gli alti e bassi della carriera fino all’”evento speciale” in cui presenta il suo ultimo film, The Fanatic.

Intanto, la Festa continua con le ospitate, i film intriganti della sezione Alice, le opere restaurate di Visconti e Fellini (Satyricon e Ludwig), le presentazioni di libri, e i lavori della selezione ufficiale, come Hustler dell’italo-americana (calabrese di origini), Lorene Scafaria.

È un film patinato, giocato intorno alle belle forme sempre esibite di Jennifer Lopez, scaltra spogliarellista che alcuni anni fa con un gruppo di colleghe decide di mettersi in affari, sedurre i ricconi e derubarli.  Quando si dice l’imprenditorialità al femminile. Ovvio, scoperte, le donne sono entrate e uscite di galera. Il film non brilla di originalità, ma è fastoso, punta al pathos in qualche momento: la cinese Destiny che mantiene la nonna, la stessa protagonista Ramona, cioè Jennifer, che ha una bambina avuta da qualcuno, perché gli uomini nel film sono di fatto degli incapaci, l’amicizia che lega le colleghe fra loro. La regista appiccica al film una morale finale:  meglio sfruttare che farsi sfruttare.  New York e tutta l’America non è forse un gigantesco strip club? «C’è gente che balla e gente che spende soldi». Vero. Ma in bocca alle quattro ladre provocanti suona a dir il vero un po’ stonato il tutto. Non sono delle eroine dell’umanità, alla fine. Ovvio, negli Usa il fim ha guadagnato 33 milioni di dollari: le “belle forme” fruttano. In fondo, si tratta di un divertissement, fatto passare per manifesto femminista. Non è molto originale. Alla festa c’è di meglio, come speriamo, sia il film di chiusura Tornare di Cristina Comencini.

 

 

Mario Dal Bello

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876