Psicologia – Domenico Cravero, “Le emozioni cambiano il tempo. Comprendere la nostra interiorità”, Città Nuova, euro 16,90 – Solo facendo attenzione alla nostra interiorità impareremo, osservando il modo con cui comunichiamo e ci relazioniamo con gli altri, a curare il nostro capitale sociale. E questo discorso vale anche per le emozioni e i sentimenti legati alla sfera religiosa, che non hanno nulla a che fare con il proselitismo ma consistono, in definitiva, nello slancio ad amare appassionatamente il mondo.
Cristiani nel mondo – Oscar Sanguinetti, “La dottrina sociale della Chiesa oggi. Una lettura ‘forte’”, Ares, euro 19,00 – In un tempo di crisi profonde e incertezze dilaganti, questo volume è una guida luminosa, una bussola per riscoprire la dottrina sociale della Chiesa. Non è un sistema rigido o chiuso, ma un patrimonio dinamico, aperto a nuovi contributi e arricchimenti, purché non ne vengano alterati i princìpi fondamentali. Con un saggio di Marco Invernizzi. Prefazione di mons. Vito Angiuli.
Reportage – Barbara Demick, “Nulla da invidiare. Vite normali in Corea del Nord”, Iperborea, euro 20, 00 – Come si sopravvive quando si scopre che il migliore dei mondi possibili è solo propaganda, e la realtà è fame e ideologia? Questo reportage di orrore e rinascita è una storia corale su un regime che tutti si aspettavano cadesse e si assimilasse presto al mondo occidentale, quando forse è successo il contrario. Un ritratto rivelatore e sconvolgente del Paese meno ordinario che c’è attraverso le vite ordinarie di chi è riuscito a sopravvivere.
Storie vere – S. Lieven/R. Hamel/N. Kermiche, Sorelle di dolore”, Ares/Lev, euro 18,00 – 26 luglio 2016, Rouen. Padre Jacques Hamel viene assassinato da due giovani jihadisti mentre sta celebrando la messa. Eppure, l’odio non ha l’ultima parola. Nel dolore, avviene un incontro: Roseline e Nassera. L’una piange la perdita di suo fratello, padre Hamel, l’altra è la madre di uno dei due terroristi che l’hanno ucciso, Due donne di fedi diverse che, nel perdono e nella speranza, si scoprono “sorelle di dolore”.
Albi illustrati – Miriam Bouwens, “Olivia ha il coraggio di dire no”, Mimebù, euro 14,50 – Olivia è una bambina coraggiosa, ma c’è una cosa che proprio non osa fare: tuffarsi dal trampolino. Il giorno dell’esame di nuoto, la pedana sembra così alta da sfiorare le nuvole. Con le gambe che tremano, Olivia sale la scaletta e guarda giù. Tutti aspettano col fiato sospeso. Ma quando la paura prende il sopravvento, Oliva fa la scelta più coraggiosa di tutte. Un albo sull’importanza di dire no, anche quando il mondo si aspetta altro.
Città – Marino Niola, “La capitale dell’anima. Perché Napoli è un’eccezione”, Raffaello Cortina Ed., euro 16,00 – Napoli è molto più di una città. È uno spazio interiore dove l’anima trova il suo rifugio, in una fitta rete di mediazioni tra naturale e soprannaturale, tra sacro e profano, tra vivi e morti. Il racconto di Marino Niola, antropologo, giornalista e divulgatore scientifico napoletano, ci invita a esplorare il lato più intimo di questo luogo che partla all’anima e invita á un confronto autentico con sé stessi e con il mondo.
Narrativa – Simona Lo Iacono, “Joanna degli incanti”, Guanda, euro 18,00 – È la storia romanzata di Joanna De Austa, una siciliana vissuta tra la fine del XVI secolo e la prima metà del XVII, nota per essere stata una donna visionaria e anticonformista, celebre per aver trasformato la cartiera di famiglia in una straordinaria tipografia e casa editrice. La sua sete di conoscenza, la vicinanza ai libri proibiti e le sue scelte di libertà le costarono un periodo nelle carceri della Santa Inquisizione a Palermo.
Anniversari – Ortensio da Spinetoli, “Francesco, l’utopia che si fa storia”, Il pozzo di Giacobbe, euro 22,00 – 800 anni fa, nel 1226, moriva Francesco d’Assisi. Un teologo cappuccino ne traccia qui un ritratto documentato, appassionato, provocatorio: il suo rapporto col mondo borghese di provenienza, con le istituzioni ecclesiastiche, con i discepoli e discepole, con gli islamici, con le creature. Non un “santino” consolatorio, ma uno splendido esempio di “memoria sovversiva” per chi cerca nuove via di uscita dalle tragedie di oggi.
