Conosciamo Christo per numerose installazioni urbane come Il Pont Neuf “impacchettato” a Parigi (1985), dove il celebre ponte venne completamente avvolto in tessuto color sabbia; Wrapped Reichstag a Berlino (1995), dove il Parlamento tedesco venne rivestito con enormi teli argentati; The Gates a New York (2005), dove nel Central Park comparvero migliaia di portali arancioni lungo i sentieri del parco.
Se nessuna di queste opere risuona familiare, sicuramente ricorderete una passerella arancione gigante e galleggiante che ha permesso a molti di noi di provare la sensazione di “camminare sull’acqua”. Si tratta dell’installazione The Floating Piers sul Lago d’Iseo (2016), che rimase solamente dal 18 giugno al 3 luglio 2016, ma che attirò oltre un milione di visitatori. Fu l’ultima sua grande opera prima della sua morte nel 2020.
Fino al 2009 Christo realizzava i suoi progetti insieme a Jeanne Claude, compagna di vita e di ricerca artistica che in quell’anno morì. Dopo quell’anno lui ha continuato a firmarsi con entrambi i nomi, come se fosse un’unica identità artistica. Una curiosità che riguarda i due artisti è che entrambi sono nati il 13 giugno 1935, e alla stessa ora, sebbene in due Paesi diversi: lui in Bulgaria e lei in Marocco.
L’artista JR, oltre a voler rendere omaggio a Christo e Jeanne Claude che “impacchettarono” il Pont Neuf, ha voluto reinterpretare l’opera secondo il proprio linguaggio artistico. La Caverne du Pont-Neuf è la simulazione di una gigantesca caverna, un’enorme installazione gonfiabile temporanea lunga circa 120 metri, alta fino a 18 e rivestita con una superficie stampata che imita la roccia. L’effetto è quello di una montagna o una grotta apparsa nel centro di Parigi, che crea un forte effetto di illusione architettonica.
Mercoledì 3 giugno 2026 l’installazione ha subito dei danneggiamenti a causa del maltempo, e l’inaugurazione prevista per il 6 giugno probabilmente sarà rinviata, secondo quanto riportato da ANSA. Le immagini mostrano alcuni momenti durante l’assemblaggio, il risultato finito e i danneggiamenti avvenuti nella giornata di oggi.
Foto ANSA.
