Il pub Na Ladprao è sempre molto frequentato e popolare nel quartiere di Chatuchak a nord di Bangkok. Una semplice serata di svago si è trasformata in una tragedia a causa di un incendio, divampato verso la mezzanotte ora locale, che oltre al ferimento di 60 persone, ha causato la morte di 27 ragazzi. Le fiamme sono state domate dopo circa una mezz’ora grazie all’intervento dei Vigili del fuoco come anche di forze dell’ordine e soccorritori volontari, che hanno assistito alla distruzione del locale con colonne di fumo nero e fuoco ovunque.
Già le immagini e i video girano sui social e sui mezzi di informazione offrendo dettagliatamente l’entità del danno. Le cause dell’incendio sono ancora da chiarire, come ha ribadito il primo ministro thailandese Anutin Charnvirakul, anche se uno dei musicisti che si esibiva quella sera al pub avrebbe visto del fumo uscire da un interruttore; quindi un cortocircuito elettrico avrebbe generato un blackout e poi la conseguente esplosione. Il primo ministro afferma che molte vittime sono state ritrovate intrappolate nel bagno nel retro del locale ovviamente impossibilitate a scappare.
Non è la prima tragedia che si verifica in un locale thailandese; nel 2022 successe la stessa cosa nella parte orientale del Paese dove in un locale di musica dal vivo persero la vita 17 persone. E come non tornare con la mente al ricordo del dramma che coinvolse il bar La Constellation a Crans Montana, nel Canton Vallese, in Svizzera, dove l’utilizzo di candele pirotecniche generò un rogo in cui morirono 41 ragazzi e ne furono feriti 115. Il tema della sicurezza nei locali resta di drammatica attualità, soprattutto per quanto riguarda il sovraffollamento e le vie di fuga. (foto Ansa)
