Tra critica e narrativa (intervista di Gianni Maritati)

I libri di Ferruccio Ulivi illuminano i percorsi critici del nostro panorama culturale da circa un quarantennio. Alcune figure lo hanno attratto in’ modo particolare: Nievo, Tasso, Tozzi, Carducci, D’Annunzio, Manzoni. Da questa lunga esplorazione storica ed estetica è maturata in Ulivi la vocazione narrativa, avviata nel 1977 con E le ceneri al vento. Con questa intervista ripercorriamo i temi principali sui quali egli si è cimentato, fino alla sua ultima fatica L’anello, romanzo nel quale si rappresenta l’appassionata rivendicazione del diritto alla libertà e alla giustizia del popolo russo.

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