Nello zaino della prossima GMG

Un articolo dal sito dell'Azione Cattolica. Da YouCat, l'auspicio che nasca una scintilla di nuova energia e rimetta in circolo l'amore....
YouCat
di Nicolò Tempesta

 

«Cari giovani amici! Oggi vi consiglio la lettura di un libro straordinario». Non è l’inizio di un avvincente romanzo d’avventura narrato con grinta da un vecchio lupo di mare, non è neppure l’inizio fantasioso di un libro giallo a tinte forti. Semplicemente è l’appello appassionato di Papa Benedetto ai suoi amici giovani; una sorpresa nello zaino della prossima GMG di Madrid dal 16 al 21 agosto.
 

Benedetto XVI è un uomo tenace, forte, che pazientemente non si arrende e ci riprova donandoci una terza versione del Catechismo, diretta ai giovani tra i 14 e i 20 anni, in un linguaggio adatto a loro. “YouCat” è l’acronimo di “Youth Catechism”, catechismo dei giovani, pensato appositamente per loro che vivono nel mondo globalizzato e connesso dalle nuove tecnologie.
 

«Questo sussidio al catechismo non vi adula; non offre facili soluzioni; esige una nuova vita da parte vostra; vi presenta il messaggio del Vangelo come la perla preziosa (Mt 13,45) per la quale bisogna dare ogni cosa. Per questo vi chiedo: – prosegue il Pontefice facendo appello alla bellezza di una fede pensata e alle giovani energie del cuore dei ragazzi – studiate il catechismo con passione e perseveranza!». Nessuna concessione a un giovanilismo che vola basso, neppure un invito a navigare a mezza costa per paura di prendere il largo. YouCat si presenta quindi come una proposta e come un luogo di incontro con Cristo, un libro che rende ciascun ragazzo e ciascuna ragazza come degli “inviati speciali” della “bella notizia del Vangelo” che quando è vera, provoca dentro ciascuno uno spasimo tale che gli diventa impossibile tenerla prigioniera.
 

Sono gli scherzi delle “belle notizie”! Ti senti bruciare…se non le metti in circolazione! Per questo YouCat nelle intenzioni del Papa dovrà essere anche il principale strumento di evangelizzazione da lui tanto auspicata nei paesi di antica tradizione cristiana – come la nostra Europa appunto – che hanno perso progressivamente coscienza dei fondamenti della fede. Possiamo dire, parafrasando il titolo di una celebre canzone, YouCat: metti in circolo il tuo amore!
 

Il Papa nell’interessante prefazione, con linguaggio diretto e senza reticenze vi ripercorre la nascita del grande Catechismo, sottolineando l’audacia dell’impresa («Mi sembra un miracolo che questo progetto alla fine sia riuscito»), e spiega perché abbia voluto questa nuova versione, diretta ai giovani: «Dovete conoscere quello che credete; dovete conoscere la vostra fede con la stessa precisione con cui uno specialista di informatica conosce il sistema operativo di un computer; dovete conoscerla come un musicista conosce il suo pezzo»: è l’ invito accorato di Papa Ratzinger che ci aiuta a rendere forte il nostro animo «per poter resistere con forza e decisione alle sfide di questo tempo».
 

YouCat rappresenta per noi una scintilla di energia nuova perché ci convince sempre di più (a proposito dei nostri percorsi formativi) che senza giovani cristianamente convinti non sarà più possibile far udire la voce dei credenti nei luoghi dove si decide del bene comune e nelle relazioni affettive di ogni giorno. Youth Catechism rappresenta quella scintilla di energia nuova forse perché nel rapporto fede e giovani ci stiamo assopendo, o stiamo assistendo al brusco risveglio, causato da tante notizie spiacevoli, che il mondo giovanile, nostro compagno di tenda per lungo tempo, svegliatosi prima di noi, se ne è andato per i fatti suoi, seguendo logiche sue, programmandosi la vita secondo parametri che gli sono parsi allettanti. La tentazione di chiudere la tenda in soffitta e di rimanere comodamente in casa è forte. Proprio in questi momenti, siamo chiamati a rendere la Chiesa il luogo in cui risplende la testimonianza di Gesù Cristo Risorto, speranza dell’uomo.
 

«I libri hanno valore se guidano alla vita, se sanno servirla. È sprecata ogni ora di lettura se da essa non scaturisce per il lettore una scintilla di energia nuova, un senso di rinnovamento, un alito di nuova freschezza». Non possiamo non condividere le considerazioni di Hermann Hesse a proposito del nuovo catechismo regalatoci da Benedetto XVI. Un libro nello zaino della prossima GMG che non si accontenta della superficie della vita ma che vuole essere a servizio della storia e della realtà che viviamo, un buon libro che ci permette di capire nel bene e nel male chi siamo, ci rende coscienti dei segreti della nostra anima, ci svela orizzonti che da soli non sapremmo raggiungere.

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