In mezzo ad una estate torrida, con temperature attorno ai 40 gradi, le piogge sono arrivate alla penisola a portare un apparente sollievo dal caldo estremo. Tuttavia, la calma è durata poco, perché il maltempo ha causato danni in numerosi comuni italiani, soprattutto nelle regioni del Centro-Nord.
Piogge torride, grandinate, migliaia di fulmini e forti raffiche di vento hanno occasionato frane, esondazioni, allagamenti, caduta di alberi e crollo di alcuni ponti, problemi di viabilità ed evacuazioni. Venerdì 21 agosto 4 regioni sono in allerta arancione per temporale – Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Liguria e Toscana –, mentre altre 13 rimangono in allerta gialla.
L’allerta per temporale provocata da una perturbazione atlantica ha colpito non solo l’Italia, ma anche altri Paesi europei. In Spagna, ad esempio, la provincia di València, che era stata catastroficamente colpita dalle inondazioni della DANA alla fine del 2024, è passata dall’allerta rossa per alte temperature – attorno ai 43 °C mercoledì 19 agosto – all’allerta arancione per temporale in un solo giorno.
Questi fenomeni atmosferici, sempre più bruschi e intensi, evidenziano ancora una volta i gravi effetti del cambiamento climatico.
