Si è spenta venerdì 11 settembre la politica e attivista Emma Bonino, ex ministra degli Esteri e parlamentare, esponente del Partito Radicale e cofondatrice di +Europa. Oggi, martedì 15 settembre, rappresentanti politici di ideologie diverse si sono recati in Campidoglio per l’ultimo addio.
Al centro della sala una foto in bianco e nero della leader radicale, tantissimi fiori e, immancabile, la bandiera blu a 12 stelle di un’Unione europea per la quale si è sempre battuta. «Emma ha dedicato la propria vita e ogni sua energia a questo amore per la democrazia e per le istituzioni democratiche, espresse attraverso la lotta intransigente per ottenere riforme che portassero alla conquista di maggiori diritti e libertà per tutte e per tutti i cittadini», ha ricordato Riccardo Magi, segretario di +Europa.
Anche le parole di Romano Prodi, ex premier italiano, sono state cariche di significato e riconoscenza per il lavoro di Emma Bonino: «La sua tenacia nella difesa dei diritti non è mai venuta meno. Noi non abbiamo sempre condiviso tutto, ma la sua battaglia per i deboli e gli indifesi è stata la sua stella polare, ed è stato un insegnamento per tutti noi».
Alla fine dei funerali il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e la prima ministra, Giorgia Meloni, hanno accompagnato il feretro all’esterno insieme alla famiglia di Emma Bonino.
