Brevi media

AKI E ANSAMED MEDIO ORIENTE VICINO Il Mediterraneo è da sempre crocevia di popoli e culture, ponte tra occidente ed oriente. Possono le nuove tecnologie favorire flussi informativi che ne facciano, al di là dei conflitti, un bacino di conoscenza tra i popoli? È quello che viene da augurarsi visto l’interesse delle due maggiori agenzie di stampa italiane per notizie ed approfondimenti sul Medio ed Estremo Oriente. Le agenzie Aki (Adnkronos International) e Ansamed sono tra le ultime nate del mondo della informazione. La prima, in italiano e arabo, con sede principale a Roma, lavora in collaborazione con quella di Bruxelles che raccoglie notizie dell’Unione europea e degli organismi internazionali e con una rete di corrispondenti madrelingua nel Medio ed Estremo Oriente. Sul sito (www.adnki.com) le notizie di politica ed economia, media e sport. È stato un accordo bilaterale con 22 paesi affacciati sul Mediterraneo a dare vita, invece, ad Ansamed, un network tra testate partner distribuite in nove paesi del bacino. Il notiziario, prodotto dal desk centrale di Napoli, propone 150 servizi al giorno in italiano e inglese. Da settembre anche in arabo. Tra poco sarà attivo www.ansa.it/ansamed corredato da informazioni e link. Cliccando sulla cartina interattiva del Mediterraneo si potrà sapere in tempo reale cosa accade nelle singole nazioni. Ansamed si propone di favorire l’integrazione dell’Europa con i paesi balcanici, del Medio Oriente e del Nord Africa, informando sulla situazione internazionale non da un punto di vista italiano, ma piuttosto mediterraneo. TV E MINORI Arrivano le sanzioni In otto mesi di attività sono state valutate 700 segnalazioni e sanzionati 64 programmi televisivi: questo il bilancio del lavoro del Comitato di applicazione del codice di autoregolamentazione Tv e Minori nel suo primo periodo di attività. Il lavoro di analisi e verifica dell’applicazione dei codici, ma anche le prospettive future, gli aspetti da migliorare, le questioni ancora aperte sono state recentemente illustrate dal presidente del comitato Emilio Rossi al ministro Gasparri. Le sanzioni, 22 per programmi targati Rai e 25 per quelli mandati in onda sulle reti Mediaset, colpiscono in particolare Raidue e Italia 1, cioè proprio le reti indirizzate ad un target giovanile. Quanto ai generi, metà dei programmi sanzionati sono film; il resto si divide tra reality e talk show, varietà, promo e spot. IN LIBRERIA Il giornalista multimediale L’avvento della tecnologia digitale, l’uso di Internet, la diffusione dei new media hanno rivoluzionato il mondo del giornalismo. Marco Pratellesi, caporedattore del Corriere della sera e responsabile del sito del quotidiano, analizza in questo manuale cosa caratterizzi il giornalista multimediale: scelta delle notizie, uso delle fonti, ruoli in redazione, regole di scrittura, strumenti di lavoro. Dalle origini alle prospettive future di una professione che, cambiando le modalità di lavoro, mantiene il suo ruolo di mediazione tra pubblico e notizia con il compito di informare ed approfondire nel rispetto delle regole deontologiche (New Journalism. Teorie e tecniche del giornalismo multimediale, Bruno Mondadori, 17,00 euro). PROGETTO CULTURALE Cdrom Cei Il Progetto culturale della Chiesa italiana avanza, nonostante difficoltà e resistenze. Avanza e si mette in mostra, come accade con questo cdrom pensato per offrire uno sguardo riassuntivo sullo sforzo culturale avviato dalla Cei, su ciò che è stato realizzato negli ultimi anni e sulle iniziative attualmente in corso. Seguendo due percorsi diversi, è possibile consultare rapidamente i contenuti, i progetti, gli eventi e le pubblicazioni del progetto. Per richieste: Cei, Circonvallazione Aurelio, 50 – 00165 Roma – www.progettoculturale. it. (m.z.) Anna Lisa Innocenti netone@cittanuova.it

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