Ancona, più ricicli e più viaggi in bus

Iniziativa ad Ancona: 5 centesimi per ogni bottiglia in plastica riciclata nell’eco-compattatore. L’importo accreditato sarà spendibile per l’acquisto di biglietti del bus del trasporto locale
Ancona, foto archivio

“+Ricicli + Viaggi in Bus = Sostenibilità” questo il nome del progetto per incentivare i cittadini di Ancona a riciclare bottiglie di plastica in pet in cambio di soldi per acquistare i biglietti di viaggio sul trasporto urbano locale. Un modo per incentivare la raccolta differenziata e il decoro urbano e disincentivare all’uso dell’auto privata con conseguente abbattimento delle emissioni di Co2. L’obiettivo quindi è anche un maggior utilizzo della mobilità sostenibile offerta dal trasporto pubblico locale.

Il Comune di Ancona ha deciso di investire in questo ambizioso progetto, reso possibile grazie al lavoro di squadra con le società del trasporto pubblico locale e le aziende di raccolta e riciclo rifiuti, in sinergia con l’App MyCicero.

Come funziona?

Il nucleo centrale del progetto è l’eco-compattatore posizionato all’interno del Toroide di Piazza Ugo Bassi dove sostano gli autobus al capolinea. Questo macchinario è programmato per riconoscere ogni tipo di bottiglia di plastica in pet -da 0,25 a 2 litri – inserita al suo interno – e corrispondere 5 centesimi ciascuna. Quindi, per ogni bottiglia inserita, i centesimi guadagnati vengono accreditati direttamente sullo smartphone dell’utente tramite l’applicazione MyCicero e sono utilizzabili esclusivamente come credito per l’uso dei mezzi del trasporto pubblico locale. Appena raggiuta la quota del costo di un biglietto, la corsa sarà quindi gratuita.

Il progetto è in via sperimentale ma ha avuto così tanto successo che la macchinetta mangia bottiglie è subito andata in tilt per aver esaurito lo spazio al proprio interno. Serviranno altri eco-compattatori dislocati in più zone della città in modo tale da permettere anche ad altri quartieri di usufruire del servizio. Ma al di là di tutto è sorprendente vedere la risposta più che positiva dei cittadini. Questo modello virtuoso di economia circolare coniuga un’azione di riciclo, l’educazione ambientale, la mobilità sostenibile con la premialità del gesto ecologico che sprona quindi l’utente a fare sempre di più e meglio per il Bene Comune del proprio territorio.

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