Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

In profondità > Chiesa cattolica

Il messaggio di Borgo Pantano

di Oreste Paliotti

- Fonte: Città Nuova


Un santuario mariano laziale esalta i valori della famiglia, oggi tanto minacciata, riportando questo istituto al progetto originario di Dio

La Madonnina di Civitavecchia

Borgo Pantano è una tranquilla località della campagna laziale a pochi chilometri da Civitavecchia. Dal 15 marzo 2005 la sua parrocchia dedicata a sant’Agostino – una semplice chiesetta immersa nel verde –  è stata eretta a santuario mariano col titolo di Madonna delle lacrime ed è meta ogni anno di migliaia di pellegrini provenienti da tutto il mondo. Oggetto di tanta devozione, che ha mutato radicalmente la vita del Borgo, è una statuetta di gesso della Vergine alta 42 centimetri, custodita in una teca all’interno della chiesetta. Vent’anni or sono – dal 2 febbraio al 15 marzo 1995 – questo comune prodotto di artigianato appartenente ad una famiglia della parrocchia, i Gregori, che l’avevano collocata in una nicchia nel giardino di casa, ha suscitato scalpore per un fenomeno che chiunque poteva costatare: lacrimava sangue. L’ultimo di questi episodi avvenne – sempre davanti a testimoni – mentre la statuetta era tra le mani dell’allora vescovo di Civitavecchia-Tarquinia, mons. Girolamo Grillo, inizialmente scettico.

Oltre a versare lacrime, durante questo ventennio la Vergine stessa sarebbe apparsa più volte a Fabio e Anna Maria Gregori, e ai figli Jessica e David, lasciando loro 91 messaggi da divulgare fra tutti, mentre due erano indirizzati soltanto al vescovo e al papa. Dal 1995 ad oggi, tuttavia, la Madonna ha continuato a farsi presente a questa famiglia, che dal 2002 si è accresciuta di un altro membro: Manuel Maria. Presente in modo speciale a Jessica, oggi sposa e madre a sua volta di un bambino.

Va anche detto che presso i Gregori esiste un’altra statuetta identica a quella conservata nel santuario: fu loro regalata da papa Wojtyla, forse come personale incoraggiamento per le tante traversie affrontate in tutta questa vicenda che li ha visti sotti i riflettori, sempre però in piena obbedienza alle indicazioni dei successori di mons. Grillo (accusati di truffa e associazione a delinquere, sono stati poi assolti con formula piena). Altro fatto inspiegabile: a partire dall’epoca del dono, in certe occasioni, questa seconda immagine trasuda un olio profumato. Il noto mariologo Stefano De Fiores ha così commentato ambedue i fenomeni: «Al sangue della prima Madonnina si accompagna dunque l’olio della seconda, l’uno segno della Passione, l’altro dell’effusione dello Spirito Santo».

Anche se la Chiesa non si è ancora pronunciata ufficialmente sulla veridicità di questa mariofania, ha tuttavia riconosciuto il culto all’immagine grazie ai frutti spirituali e di conversione costatati a Borgo Pantano. Quanto ai messaggi, conformi a tanti altri che denotano la premura materna della Vergine per la Chiesa e l’umanità, essi riguardano la perdita della fede, gli scandali nella stessa Chiesa, minacce di guerra e altri pericoli incombenti, con una attenzione particolare alla famiglia (non a caso tutto è iniziato nell’ambito di una famiglia molto semplice e modesta, che in nulla si distingue da tante altre).

Ne parla Fabio Gregori, il capofamiglia, in una lunga intervista concessa al giornalista e scrittore Riccardo Caniato in occasione del ventennale delle lacrimazioni: è la sua risposta alle tante inesattezze circa i fatti accaduti riportate sui media in questi anni. Ne riporto un breve stralcio: «La Madonna si è rivolta da qui all’umanità intera, alla Chiesa e a quella porzione di Chiesa che è la famiglia, ponendo questo suo intervento nel solco del messaggio di Fatima. Ci ha messo in guardia che Satana è potente e vuole scatenare l’odio, quindi la guerra per distruggere l’umanità. E vuole raggiungere questo scopo, vuole abbattere la Chiesa di Dio, incominciando dalla piccola Chiesa domestica che è la famiglia, la culla della società. […] Gesù si è incarnato in una famiglia, Dio ha scelto questo luogo, questa forma di convivenza per venire a noi. Così è stabilito perché, come spiegava san Giovanni Paolo II, il noi umano costituito da un uomo e una donna aperti alla vita nella procreazione richiama il Noi divino della Trinità. […] le tenebre che oggi avvolgono la concezione dell’uomo mirano oggi a oscurare la dignità della persona, quindi la famiglia, dove l’individuo si forma e prende coscienza di sé. Attorno alla famiglia e alla vita si svolge la battaglia contro la dignità divina dell’uomo»*.

 

*L’articolo integrale “La profezia di Civitavecchia” è apparso sul mensile Studi Cattolici di giugno 2015.

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876