Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

In profondità > Chiesa cattolica

Troveremo una buona soluzione

di Aurelio Molè

- Fonte: Città Nuova


Intervista al cardinal Walter Kasper, eminente teologo, presidente emerito del Pontificio consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani

Cardinal Kasper

La questione pastorale dei divorziati risposati è emersa nelle discussioni in preparazione al prossimo Sinodo dopo l’introduzione del cardinal Kasper al Concistoro del 20-21 febbraio scorsi.

Lei è stato in prima linea nelle discussioni in vista del Sinodo. Un bilancio?

«La mia valutazione è molto positiva. È stato uno scambio molto fraterno perché nella sostanza c’è unità nell’episcopato ed è normale che ci sia un dibattito su alcuni punti. Si è creata un’atmosfera nuova come ai tempi del Concilio. Anche nelle questioni più discusse come quelle che riguardano i separati, i divorziati, gli omosessuali abbiamo raggiunto una maggioranza qualificata anche se relativa. Non sono deluso. Penso che ora sia chiaro che le questioni sono in tavola, devono essere discusse, approfondite, devono maturare. Non è stato deciso nulla, ma è stato un passo in avanti».

Secondo lei quali passi in avanti sono stati fatti in avanti per la premura verso le famiglie nella sofferenza?

«Il discorso del papa alla fine del Sinodo ha mostrato che vuole andare avanti, vuole una soluzione pastorale. Ho avuto la sensazione che il cosiddetto effetto Francesco cresca nell’episcopato. Si parla di più di misericordia, c’è un nuovo approccio ai problemi, si vuole essere per la gente, con la gente. Si comincia con i problemi, ma poi si vuole accompagnare, non solo con una dottrina astratta. Penso che ci saranno frutti buoni il prossimo anno».

Nell’episcopato ha trovato un’apertura a queste tematiche…

«Non in tutti. Persistono, dubbi, perplessità. È un loro diritto ed è normale che ci sia un dibattito come è avvenuto anche durante il Concilio Vaticano II. Ho l’impressione che alla fine con una buona maggioranza troveremo una buona soluzione verso un’apertura responsabile, perché nell’episcopato cattolico cresce l’idea della misericordia».

Lei ha proposto l’assoluzione per i divorziati risposati civilmente, ma viene ribadito, anche da altri cardinali, che i divorziati permangono in uno stato di peccato grave per cui non possono avere l’assoluzione. Non si comprende come poterne uscire…

«È l’argomento centrale di coloro che si oppongono. Si deve discutere su questo punto, ma personalmente direi che se uno si pente di ciò che ha fatto, compie tutto ciò che è possibile nella sua concreta situazione. Io non avrei il coraggio di parlare di un adulterio permanente. Sono le mie domande, ma si deve approfondire. Nella pastorale molti parroci nei confessionali offrono già una certa soluzione pastorale. Senza abbandonare la dottrina, ma approfondendola, bisogna trovare non un cambiamento ma uno sviluppo dottrinale».

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876