Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Italia > Economia e Lavoro

La fine delle società partecipate inutili

di Massimiliano Casto

- Fonte: Città Nuova


Nel decreto Sblocca Italia si puntano i fari sulle municipalizzate, sui costi, sull'utilità, sulla gestione. Di cosa si tratta esattamente e cosa accadrà dopo le proposte di riduzione indicate dal commissario Carlo Cottarelli. Risponde il nostro esperto

Centro Agroalimentare Roma

Al Consiglio dei Ministri del 29 agosto, oltre che di sconti fiscali e sbocco cantieri, si discuterà anche di tagli alle società municipalizzate. Infatti, su indicazione del commissario alla spending review Carlo Costarelli, ci sarà un intervento sulle società partecipate dagli enti locali: le famose “municipalizzate”. In Italia, attualmente, ce ne sono 7.726, mentre Palazzo Chigi intende ridurle a circa mille.

Da uno studio della Corte dei Conti risulta che il costo complessivo annuo di queste società è di 25,9 miliardi, senza considerare le varie indennità e gettoni per i componenti dei consigli di amministrazione che sono circa 26 mila. Inoltre, molto probabilmente, nel CdM si discuterà anche della possibilità di incentivare la quotazione di queste società, soprattutto quando gestiscono servizi molto importanti – come i trasporti e la gestione dei rifiuti – per fare in modo che siano obbligate ad una gestione più attenta e ad una amministrazione societaria più accurata.

Cosa sono le società partecipate o municipalizzate?

Si tratta di società di diritto privato con capitale interamente pubblico o quasi e, normalmente, detto capitale viene finanziato da enti come comuni o regioni. Va da sé che, a prescindere da qualsiasi cosa si occupino, le scelte aziendali dei dirigenti di tali società siano dettate da interessi politicizzati.

Come hanno vissuto?

E’ ampiamente risaputo come fino ad oggi queste società municipalizzate abbiano comportato il proliferare di Consigli di Amministrazione, cariche e figure varie oltre che addirittura nomine ed assunzioni clientelari. Ed è proprio a causa di una eccessiva libertà gestionale dettata da logiche clientelari che tali società spesso sono miseramente fallite o sull’orlo del dissesto finanziario.

Cosa cambierà con il decreto “Sblocca Italia”

L’intenzione del Governo è quella di ridurre drasticamente il numero delle municipalizzate o partecipate, che passerebbero da circa 8 mila a un migliaio, con un risparmio immediato per le casse pubbliche di circa 3 miliari di euro. Sarà anche incentivata la messa sul mercato delle società che gestiscono servizi essenziali come i rifiuti ed i trasporti. I comuni che metteranno sul mercato le municipalizzate potranno utilizzare i fondi ricavati fuori dal vincolo del patto di stabilità interno.

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876