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Italia > Società

Riapre il Taj Mahal Hotel

di Roberto Catalano

- Fonte: Città Nuova

Simbolo della città di Mumbai, rappresenta il segno che la vita continua sempre, anche dopo l’assurdità del terrorismo!

taj mahal hotel

Sono passati esattamente 18 mesi da quella sera del 26 novembre 2008, quando dieci terroristi fecero irruzione nella sua lobby e per 60 ore seminarono terrore e morte, distruggendo buona parte dell’ala antica dell’hotel simbolo dell’India. Ci furono attacchi anche alla Stazione Shivaji, la vecchia Victoria Terminus Station, al centro ebraico della metropoli e all’altro grande hotel, il Trident International.

 

Le immagini della cupola del Taj Mahal in fiamme ed il fumo che usciva dalle sue stanze sono rimaste il simbolo di un attacco alla libertà e alla tolleranza fra i popoli e le culture. Le vittime furono 166 e più di 300 i feriti. Nel grande albergo morirono una trentina di persone, fra le quali dodici erano impiegati dell’hotel.

 

Domenica 15 agosto, il Taja Mahal Hotel di Mumbai riapre anche l’ala storica, costruita 107 anni fa in perfetto stile vittoriano sul progetto di un architetto italiano. La data è significativa: in India Ferragosto è Festa dell’Indipendenza. Ed ancora più significativa è la riapertura del Taj, simbolo di Mumbai, la metropoli che non muore mai e che sa rialzarsi dopo qualsiasi disastro: alluvioni, bombe, epidemie e terrorismo.

 

Il Taj è ancora proprietà della famiglia Tata, oggi centro di un vero impero industriale e finanziario a livello globale. Fra le tante leggende di questa famiglia che ha saputo coniugare – e continua a farlo – business, assistenza sociale, redistribuzione delle ricchezze sul territorio e progetti da veri mecenati, c’è quella del suo fondatore, Jamsetji Nusserwanji Tata, un parsi che, dopo aver fondato, a fine ‘800, un gruppo industriale si vide rifiutare il permesso di entrare all’Apollo Hotel.

 

Gli inglesi riservavano solo agli stranieri un tale diritto. Per questo decise di costruirne uno, che è diventato il simbolo della metropoli ed uno dei più significativi dell’India. Dopo il 26/11 il Taj Mahal Hotel è diventato il simbolo indiano corrispondente alle Torri Gemelle di New York. La sua ricostruzione e riapertura al pubblico rappresenta un segno non solo di speranza: la vita continua sempre anche dopo l’assurdità del terrorismo!

Riproduzione riservata ©

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