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Cultura > Cinema

“Elegia americana”: un viaggio dentro gli States

di Mario Dal Bello

- Fonte: Città Nuova

Viaggia nella profonda provincia americana il film di Ron Howard dal titolo Elegia Americana ora su Netflix, tratto dal best-seller autobiografico di J.D.Vance

Elegia americana (Lacey Terrell/Netflix via AP)

L’ex marineripercorre, raccontandolo alla sua ragazza, l’infanzia e l’adolescenza nel sud dell’Ohio in una famiglia disastrata: il padre ignoto; la madre Bev (Amy Adams), tossicodipendente; e, per fortuna, l’originale nonna Mamaw, una magnifica Glenn Glose. La nonna è una matriarca e l’unico punto di riferimento per un ragazzino disagiato e ipersensibile. La regia affronta i disastri familiari, le incomprensioni, le fatiche di un ragazzino che tuttavia dalla nonna viene abituato a credere nelle sue forze, nello studio, fino alla laurea in giurisprudenza all’università di Yale.

Il messaggio non è solo quello tipicamente americano dell’uomo che si fa da sé, il selfman che deriva dal romano “ciascuno è artefice del proprio destino”, ma è un invito alla speranza per le giovani generazioni.

Nella provincia mondiale, e nelle metropoli, i ragazzi e i giovani oggi sono sospesi in famiglie disagiate o spesso malate dove almeno la presenza degli anziani può essere una guida a sperare, e a lottare. Chi si ferma dalla lotta per la vita incontra la depressione, la droga, la malattia  e infine la morte, prima dentro di sé e poi la morte sociale.

Crudo e realista, il film di Howard ha dei momenti che sono pugni nello stomaco, eppure l’invito a non desistere e ad avere fiducia nella vita rimane convinto e convincente, anche grazie alla performance degli attori molto coinvolti in quest’elegia (canto dolente e vero ), sceneggiata con cura, senza alcun punto morto, mai eccessiva. Si snoda come un racconto di formazione forte, attento alla necessità di vincere la battaglia della vita in un mondo follemente competitivo e spesso disumano quale quello contemporaneo. Struggenti sono i momenti dolorosi, ma autentici, il che giova alla validità e alla sincerità del lavoro, che fa riflettere, maturare e sperare.

 

 

 

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