Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Cultura > Cinema

Maria Regina di Scozia

di Mario Dal Bello

- Fonte: Città Nuova

Un affresco sontuoso sulla vita di Elisabetta I con taglio indubbiamente teatrale. Gran melodramma storico, diretto con classe tra costumi perfetti e una fotografia illuminante. Tragedia di donne, vittime del potere in diverso modo e di ideologie che reclamavano sangue. Sempre attuale.

Chi ha visto il film Elizabeth (1998), un affresco sontuoso sulla vita di Elisabetta I, rivedrà con piacere quello oggi diretto con taglio indubbiamente teatrale da Josie Rourke. La storia drammatica di Maria Stuart, condanna a morte nel 1587 dalla cugina Elisabetta Tudor, ha suscitato larghe simpatie fra i drammaturghi, i romanzieri e i musicisti, come Donizetti nell’opera omonima. In realtà la giovane, bella, altissima (1,80, una gigantessa per l’epoca) e colta principessa scozzese, vedova a 18 anni del re di Francia, rispedita in patria a reclamare il trono, ha davvero i toni di un melodramma storico. Diversi matrimoni, mariti uccisi, un figlio che unirà le corone di Scozia e Inghilterra (Giacomo I), consiglieri astuti e sleali, guerre civili e religiose – lei cattolica, Elisabetta protestante -, forniscono un materiale incandescente per un film storico notevole, pur con diverse licenze (Elisabetta e Maria non si incontrarono mai).

maryqueenofscots

Il cuore del film è in effetti la guerra fra le due donne, da lontano e da vicino attraverso i diversi ambasciatori, finita male per Maria, com’era inevitabile, dopo vent’anni di prigionia e l’abdicazione forzata. Due caratteri diversi per stile di vita, due fedi, una unica ambizione: regnare. Maria condottiera, sportiva, ma impulsiva, Elisabetta sola, senza figli, decisa e scaltra. Intorno, la notte, il paesaggio scarno e nebbioso, gli interni in cui si svolge gran parte di questi vasti quadri teatrali. Splendide le due attrici: Soirse Ronan, una Maria bella altera e fragile, e Margot Robbie, una Elisabetta scaltra, capace di imbruttirsi per farsi poi rivedere come una icona algida. La scena dell’esecuzione di Marta è stupendamente teatrale: la regina veste un abito rosso sangue, appoggia la testa sul ceppo pregando con naturale solennità. Gran melodramma storico, diretto con classe tra costumi perfetti e una fotografia illuminante. Tragedia di donne, vittime del potere in diverso modo e di ideologie che reclamavano sangue. Sempre attuale.

 

 

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876