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Mondo > Africa

Attacco contro le Nazioni Unite

di Armand Djoualeu

- Fonte: Città Nuova

Spettacolari attentati lanciati in Mali dai ribelli contro un complesso della missione Onu e una base dell’esercito francese a Timbuctu.

Due campi base, uno della missione di stabilizzazione delle Nazioni Unite per il Mali (Minusma) e un altro della forza francese Barkhane a Timbuctu, sono stati presi di mira sabato 14 aprile da un violento attacco a sorpresa che ha provocato  un morto e una ventina di feriti. I ribelli, vestiti da caschi blu, hanno attaccato nel Nord del Mali. L’assalto si è verificato poco e dopo 14 ore locali nell’aeroporto della città.

Come per la Minusma, il portavoce della forza francese Barkhane ha parlato domenica scorsa di un attacco «complesso, senza precedenti». Gli aggressori hanno dapprima sparato missili contro il campo della Minusma e della Barkhane. Hanno quindi lanciato diverse autobombe in diversi punti del campo. Barkhane non ha specificato quante.

Anche i metodi utilizzati sono inediti, poiché gli aggressori hanno utilizzato almeno un veicolo con le insegne delle Nazioni Unite. Il ministero della sicurezza del Mali afferma che un altro veicolo portava i colori delle forze armate del Mali. «Il combattimento si è concluso intorno alle 18.30», più di quattro ore dopo l’inizio, secondo il ministero. Un attacco quindi meditato, preparato nei dettagli, portato avanti con una forza di fuoco impressionante.

Il mese scorso le Nazioni Unite avevano dichiarato di aver perso ben 162 “guardiani della pace” in Mali dal 2013 ad oggi. Cifre che rendono l’operazione di mantenimento della pace in Mali quella più letale al mondo. Alla fine di marzo, la Minusma aveva circa 11.800 soldati e 1.700 poliziotti di stanza in Mali. Dal 2015 questi attacchi si sono diffusi anche nel Mali centrale e meridionale e il fenomeno si sta diffondendo nei Paesi confinanti, in particolare in Burkina Faso e il Niger, dove quattro soldati americani e quattro soldati nigeriani sono stati uccisi in un’imboscata lo scorso ottobre.

 

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