Il 21 giugno donne provenienti da tutta Italia si ritroveranno a Roma per una manifestazione nazionale
contro la guerra, il riarmo e l’economia bellica, promossa da “10, 100, 1000 Piazze di Donne per la Pace”.
Nato nella primavera del 2025 dall’incontro tra gruppi di donne di diverse città italiane, il percorso ha dato vita a
uno spazio politico autonomo e condiviso, fondato sulla critica della guerra come dispositivo strutturale di potere, sul rifiuto della militarizzazione della società e sulla centralità dei corpi, delle relazioni e dell’esperienza delle donne.
La manifestazione del 21 giugno vuole riaffermare il rifiuto della guerra e delle politiche di riarmo, denunciare l’espansione dell’economia bellica e la crescente militarizzazione delle società europee, rendere visibile la forza di un agire politico delle donne fondato sulla cura, sulla giustizia sociale e ambientale e sulla responsabilità verso il futuro.
Numerose donne del mondo della cultura, dell’arte, dell’informazione, della politica e dell’impegno civile hanno sottoscritto un appello pubblico a sostegno della manifestazione. Pubblicato sulla piattaforma IoScelgo, continua a raccogliere adesioni https://www.ioscelgo.org/petizioni/tessere-la-pace-custodire-il-futuro-il-21-
giugno-in-piazza-per-interrompere-leconomia-di-guerra.
Di fronte all’espansione delle guerre, all’aumento delle spese militari e alla normalizzazione della violenza come
linguaggio politico, “10, 100, 1000 Piazze di Donne per la Pace” chiama a raccolta donne e cittadini per affermare che un futuro disarmato non solo è possibile, ma necessario.