All’Istituto tecnico economico Macedonio Melloni di Parma il MelloNight segna la fine dell’anno scolastico. Per l’occasione, gli studenti organizzano insieme ai professori una festa che unisce musica, storie di successo e workshop per approfondire su alcune tematiche di attualità.
La scuola, presente a Parma dal 1864, conta su 989 alunni, 115 docenti e 33 unità di personale ausiliario, tecnico e di segreteria. L’offerta accademica è composta da tre indirizzi: amministrazione, finanza e marketing (AFM); sistemi informativi aziendali (SIA); e relazioni internazionali per il marketing (RIM). In questo quadro, risulta di particolare interesse il coinvolgimento nello svolgimento dell’evento, patrocinato dal Comune di Parma e dalla Provincia di Parma, di alcune aziende del territorio e ospiti esterni.
Fra i temi della terza edizione del MelloNight c’erano finanza e impatto sostenibile, reputazione aziendale nell’ambito alimentare, il potere delle parole, l’appuntamento a Parma Capitale europea dei giovani 2027, pace ed economia disarmata al centro del Mediterraneo. A tenere quest’ultimo incontro sono stati Stefano Scarpa, socio fondatore dell’Associazione Warfree, e la sottoscritta come rappresentante di Città Nuova. Il tema è stato declinato su come trasformare le relazioni commerciali e interpersonali per combattere la logica della violenza e dello sfruttamento. In particolare, sono state presentate la realtà di Warfree, che promuove la produzione di beni e servizi attraverso aziende che non contribuiscano al finanziamento delle guerre, e l’esperienza degli Incontri Mediterranei sulla Bel Espoir come testimonianza di un modo alternativo di vivere i rapporti con la diversità, favorendo spazi di dialogo e di ascolto.
Dalle domande dei presenti, seduti tutti a cerchio per favorire la vicinanza e l’incontro, la conversazione è approdata agli atteggiamenti e strategie concreti che possono essere adottati nella vita di ogni giorno per ridurre il nostro coinvolgimento, diretto o indiretto, nell’industria delle armi e vivere in maniera più etica e consona ai nostri valori. Allo stesso tempo, è stata evidenziata l’importanza del lavoro in rete per riuscire a generare dei cambiamenti visibili e duraturi nel tempo.
Il MelloNight 2026 ha visto inaugurarsi il “Museo del Melloni”, allestito da insegnanti e alunni che hanno ricuperato archivi storici, mobiliari e strumenti di un tempo, tra cui tutta una serie di attrezzi del laboratorio di fisica, così come il repertorio di premi sportivi conseguiti negli anni.
Inoltre, durante l’evento si è svolta la premiazione del concorso letterario “Rita Guidi”, istituito in memoria della giornalista e docente del Melloni scomparsa nel 2022, rivolto a ragazzi e ragazze delle scuole superiori. Il tema di quest’anno era “la paura”, affrontato in due sezioni: poesia e narrativa.
Ospite d’onore durante la serata è stata la ballerina Liliana Cosi, già étoile del Teatro alla Scala di Milano e una delle principali interpreti al Teatro Bol’šoj di Mosca. Durante il suo intervento al Melloni, organizzato con la collaborazione del ministero dell’Istruzione e del Merito – Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia Romagna, l’artista ha condiviso alcuni dei momenti più significativi del suo percorso personale e professionale, mettendo in rilievo l’importanza di fare delle scelte di vita che corrispondano ai desideri del cuore. Disciplina, determinazione e costanza sono emerse tra le virtù necessarie per percorrere una strada orientata sì al successo, ma soprattutto all’armonia e alla bellezza per riuscire a connettere con la parte più profonda dell’umano. Perché per Liliana «il successo non è un traguardo da inseguire, ma il risultato di un cammino fatto di impegno quotidiano, studio e amore per ciò che si fa».
Il MelloNight 2026 si è concluso con gli interventi artistici delle band The Lobsters e Houselight, e con lo spettacolo teatrale “Romeo e Giulietta”, interpretato dalla 4^A AFM e declinato sul tema della pace.


