Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Cultura > Cinema

Loving Vincent

di Chiara Favotti

- Fonte: Città Nuova

Grande successo al cinema, nei giorni scorsi, per il film sulla misteriosa morte di Van Gogh: un lungometraggio realizzato animando 65mile tele dipinte a olio, a colori e in bianco e nero.

Con affetto, Vincent. È la chiusa delle lettere, oltre un centinaio, indirizzate al fratello Theo. Un carteggio intenso e commovente, la più diretta testimonianza sull’uomo e sull’artista Vincent Van Gogh. “Non possiamo che parlare con i nostri dipinti”, annotava nell’ultimo suo messaggio, mai recapitato al destinatario. È a partire da questa confessione che si dipana la vicenda narrata in Loving Vincent, un sorprendente esperimento creativo che miscela arte, tecnologia e pittura.

Scritto e diretto da Dorota Kobiela e Hugh Welchman, vincitore del premio del pubblico al Festival d’Annecy, è il primo lungometraggio realizzato animando 65mile tele dipinte a olio, a colori e in bianco e nero, nello stile di Van Gogh. Un lavoro paziente e certosino, svolto con passione e grande competenza da un esercito di giovani artisti, a partire da capolavori come “Notte stellata”, “Campo di grano con voli di corvi”, o dai celebri ritratti come la “Ragazza in bianco” o il “Dott. Gachet”.

Con in mano l’ultima lettera di Van Gogh, ricevuta dal postino Joseph Roulin, suo padre, affinché sia recapitata a Theo, Armand Roulin parte recalcitrante per Parigi. È passato un anno dalla misteriosa morte di Vincent e ancora non si sono placati i commenti e i giudizi malevoli sull’artista strambo e forse folle, che si era perfino tagliato un orecchio ed era stato internato in manicomio. A Parigi, di Theo Van Gogh non c’è più traccia e la ricerca conduce a Père Tanguy, commerciante di colori noto a tutti gli artisti, quindi nel piccolo villaggio di Auvers-sur-Oise, soggiorno di Vincent nelle sue ultime settimane di vita. Qui il giovane conosce la graziosa proprietaria della locanda, il Dott. Gachet, medico e testimone diretto della morte di Van Gogh, la figlia del dottore e il barcaiolo. Da ognuno ricava sofferte e contrastanti rivelazioni sulla fine cruenta di Vincent, causata da un proiettile all’addome, archiviata forse troppo frettolosamente come un suicidio, ma con molti, troppi, lati oscuri. Perché la verità è caleidoscopica, dipende dai punti di vista e dalle storie che si intrecciano e dipanano. Come i colori, brillanti o scuri, che impastano di dense pennellate le tele dell’artista.

Dopo il grande successo della mostra multimediale “Van Gogh alive – the experience” (con tappe in tutto il mondo), i dipinti di uno dei più grandi maestri del XIX secolo tornano a muoversi, ad avvolgere lo spettatore nello spazio e nel tempo, con fluidità e ritmo, sempre vibranti e mobili anche nel ritrarre figure ferme. Peccato che il tempo sia stato poco per accostarsi alla pellicola. Con affetto.

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876