Al centro del numero di giugno 2026 della rivista Città Nuova c’è una delle emergenze più silenziose del nostro tempo: la salute mentale. Secondo il Rapporto Censis 2026, il 74% degli italiani dichiara di aver avuto esperienza diretta o familiare di disturbi psichici; quasi 700mila giovani convivono con ansia e depressione; i disturbi alimentari sono in crescita. L’inchiesta, firmata da Stefano Redaelli, entra nel vivo del problema attraverso voci e volti concreti: la storia de Il Gabbiano, comunità terapeutica nata dall’intuizione di un sacerdote cappuccino, dove la relazione è già di per sé cura; l’intervista allo scrittore Andrea Pomella che racconta dall’interno l’esperienza della depressione; un dialogo con la giornalista Francesca Fialdini sul potere — e sul danno — delle parole quando si parla di disturbi alimentari. Chiude l’inchiesta la testimonianza di Daiana, ospite de Il Gabbiano, che attraverso scrittura, pittura e musica racconta come l’arte possa tenere aperta una porta verso la luce.
Il direttore Giulio Meazzini apre il numero con l’editoriale Accendere l’immaginazione: uno sguardo lucido sui fragili equilibri della democrazia oggi, tra derive autoritarie e i presidi — le Corti costituzionali, la società civile — che ancora resistono.
L’intervista del mese, a cura di Carlo Cefaloni, ha il volto di Egidia Beretta, madre di Vittorio Arrigoni, il giornalista e attivista ucciso a Gaza nel 2011: racconta il figlio con una serenità disarmante e un messaggio ancora attuale, quello di «fare della propria vita un dono». Nella sezione Storie troviamo, a cura di Chiara Andreola, la vita di Antonella Lombardo che ha trasformato la passione per la danza in uno strumento di pace tra i popoli, con un campus internazionale che porta a Betlemme e Gerusalemme giovani israeliani e palestinesi. E ancora il racconto di Mario Agostino, giornalista siciliano che ha scelto di tornare al Sud per ricostruire la propria comunità.
In Persona, famiglia e benessere, un’inchiesta di Chiara Andreola sui “beauty party” per bambine — tendenza in crescita anche in Italia — e le domande serie che solleva sull’adultizzazione dell’infanzia; un pezzo sul lavoro agile e le nuove norme in vigore da aprile 2026. Tra le pagine di Ambiente, i Siti di Interesse Nazionale ancora da bonificare e la campagna Ecogiustizia subito!, oltre a un’analisi sui danni dei cosiddetti “contaminanti eterni” — i Pfas — e sulla necessità di una vera conversione ecologica.
Tra le pagine di Italia, un’intervista di Carlo Cefaloni a padre Giuseppe Riggio di Aggiornamenti Sociali sul futuro dell’Europa: né spettatori né vassalli, ma un continente che deve ritrovare una voce diplomatica e morale propria. Nella sezione Fare rete troviamo la storia del Sister Football Team — la nazionale di calcio delle suore, unica al mondo — che usa il campo da gioco come «pulpito moderno» per la fraternità; e la solidarietà che si è mobilitata per Niscemi, il Comune siciliano devastato da una frana. In Mondo, il rapporto sulla pena di morte in Iran (1.639 esecuzioni nel 2025, il numero più alto dal 1989), la responsabilità storica di Italia ed Europa sull’inazione verso Israele, il Sudan dimenticato e il Giappone come grande alleato degli Usa in Asia.
In Radar, Giulio Meazzini riflette sul fenomeno dei giovani che si identificano come “fluidi” in una società sempre più liquida. E in chiusura il reportage di Michele Zanzucchi da Lubumbashi, tra i volti e le storie del Congo.
Città Nuova n. 6 ospita l’inserto speciale Oltre le mura, dedicato al mondo del carcere. Il punto di partenza è il convegno organizzato da Città Nuova a Parma lo scorso aprile sul tema “Percorsi di dignità e inclusione: costruire futuro insieme”, che ha riunito istituzioni, imprenditori, volontari e detenuti attorno a una domanda concreta: come rendere effettivo l’articolo 27 della Costituzione? L’inserto raccoglie esperienze di inserimento lavorativo e le poesie scritte dai detenuti stessi.
Buona lettura!
Per gli abbonati: la copia cartacea del numero di giugno è stata spedita ed è in arrivo; per chi legge in digitale il numero è già disponibile sull’app Città Nuova Edicola e sullo sfogliatore web (accessibile dal menù Edicola su questo sito).