Era uno dei punti chiave – ma anche uno dei più controversi – della campagna elettorale di Zohran Mamdani, eletto lo scorso anno sindaco di New York: dare una stretta al caro affitti, in una città dove per un bilocale si pagano dai 2000 ai 5000 dollari al mese.
Così, quando il 25 giugno la New York City’s Rent Guidelines Board ha votato per lo stop all’aggiornamento al rialzo dei canoni di affitto per gli alloggi a canone concordato (un milione), i sostenitori della misura sono scesi in strada per manifestare il loro sostegno ad un responso favorevole: cosa poi avvenuta, con conseguenti festeggiamenti.