“Intacture” è il primo data center all’interno di una miniera attiva mai costruito in tutta Europa. Nel mezzo di una valle famosa del Trentino, la Val di Non, è situato a 100m di profondità ed è protetto da circa 90 milioni di tonnellate di roccia. Durante l’inaugurazione del 23 giugno 2026 c’è stata una visita istituzionale nel sito del data center con la presenza del ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le politiche di coesione Tommaso Foti.
Secondo quanto riportato da ANSA, Foti afferma: «È una bellissima pagina della storia italiana dell’innovazione, qui avete creato un miracolo italiano anche sul fronte della sostenibilità». «Oggi stiamo vedendo realizzare l’idea di futuro alla quale abbiamo lavorato incessantemente in questi anni», aggiunge Alessio Butti, sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’Innovazione tecnologica.
Il progetto, sviluppato da “Trentino DataMine” nell’ambito del PNRR, rappresenta un’infrastruttura strategica per lo sviluppo digitale del Paese e ospita una piattaforma di supercalcolo dedicata all’intelligenza artificiale. La collocazione sotterranea, inoltre, consente di ridurre l’impatto energetico legato al raffreddamento dei server.
