Milano vista dal basso

Una guida che ti conduce nei posti più belli e anche in quelli più impensati di capoluogo lombardo. L’hanno scritta i senzatetto del centro diurno La Piazzetta, di viale Famagosta, e hanno scelto pure il titolo: «I gatti di Milano non toccano terra»

L’hanno scritta proprio loro, tutta loro, con una infinità di particolari che nessun altro può conoscere. Una guida che ti conduce nei posti più belli e anche in quelli più impensati di Milano. L’hanno scritta i senzatetto del centro diurno La Piazzetta, di viale Famagosta, e hanno scelto pure il titolo: I gatti di Milano non toccano terra, perché spiegano che vuol significare che «i gatti vivono di giorno e osservano di notte», e nel loro caso è proprio così.

Sfogliando queste pagine, vi si può trovare una infinità di particolari, di curiosità. E va a finire che scopri pure qualcosa delle origini del palazzo in cui vivi e del forno dove compri il pane. E poi trovi tutto sulla Milano della solidarietà, la città che accoglie, che distribuisce aiuti in mille maniere. Ma c’è pure l’itinerario dove trovi quartieri popolari come Lorenteggio e Baggio, la descrizione delle maioliche che abbelliscono le case popolari di via Forze Armate e del famoso organo di Sant’Apollinare vecchia. Loro la definiscono una guida per guardare Milano dal basso e farsi sorprendere dalla generosità e dalla passione per la vita che è capace di esprimere la vita di strada, ma anche dai cambiamenti che la città ha subito negli anni. Come lo storico «Bar del Giambellino» di Gaber, ora gestito da un cinese. E poi San Babila e San Carlo, Sant’Ambrogio, Lambrate, il Cimitero Monumentale fin là a Porto di Mare.

«Abbiamo messo assieme tante notizie raccolte su strada e quello che è il nostro modo di vivere, per raccontarle anche a chi non ci vede», spiegano gli autori.

La guida nasce dalla intelligente collaborazione di Caritas Ambrosiana con la cooperativa Farsi prossimo e la cooperativa Oltre.  Il giro tour della città è da fare in scarpe da ginnastica, non in mocassini», ha scherzato Stefano Lampertico, direttore della fortunata rivista Scarp de’ tenis, che è anche editore della guida insieme alla Caritas Ambrosiana. Per il direttore di Caritas, Luciano Guazzetti, questa iniziativa «restituisce dignità a queste persone. Il nostro compito non è solo quello di soddisfare i bisogni primari e le emergenze, ma anche di immaginare percorsi e occasioni che riportino dignità e futuro ai senza dimora».

La guida ha un costo di 10 euro, e ricavato andrà in parte agli autori, come ricompensa del lavoro svolto in questo anno, e al centro che li accoglie quotidianamente, «La Piazzetta». «I senza tetto a Milano sono circa 3.500, almeno 500 vivono per strada. Con la crisi un numero crescente di loro viene dall’ex ceto medio impoverito. Per loro Milano ha fatto molto soprattutto negli ultimi anni moltiplicando i posti letto nei dormitori in particolare nel periodo invernale. Ora occorre passare dalla quantità alla qualità, pensando per esempio a come creare occasioni di reddito per le persone indigenti. Il progetto che presentiamo va in questa direzione». Lo ha detto il direttore di Caritas Ambrosiana, Luciano Gualzetti, illustrando la guida. E tanto per essere concreti c’è il calendario  dove i clochard, custodi di tante leggende metropolitane che nessuna guida turistica ufficiale potrà mai raccontare a un visitatore anche esperto di Milano, faranno da guida turistica. I visitatori che vorranno farsi accompagnare in giro per la città dagli Spiazzati dovranno prenotare la visita, scegliendo la data e l’itinerario dal calendario pubblicato sulla pagine Facebook della rivista Scarp de’ tenis, o su quella dei Gatti spiazzati, inviando una mail a info.spiazzati@gmail.com. Le Camminate in programma sono iniziate l’8 luglio, l’ultima sarà il 29 agosto.

 

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