L’estate dei terremotati

Prorogati i termini per i sopralluoghi di agibilità, per cui si allontana il ritorno a casa per le popolazioni colpite. Nel frattempo però arrivano anche alcune buone notizie
Amatrice distrutta dal terremoto

Era fissato per il 19 agosto il termine dello stato di emergenza per il terremoto che ha colpito dal 24 agosto 2016 il Centro Italia. È scattata invece un’altra proroga che allunga i tempi almeno fino al 28 febbraio 2018. Lo si legge nel Decreto Sud approvato nei giorni scorsi, che stabilisce indirettamente che gli abitanti dei 131 comuni del cratere trascorreranno i prossimi mesi invernali ancora nelle abitazioni provvisorie degli alberghi e delle case in affitto.

Lo stesso decreto sancisce inoltre che anche i sopralluoghi per attestare l’agibilità o meno degli edifici sono prorogati e ciò di fatto allontana la possibilità di un ritorno immediato delle popolazioni alle proprie abitazioni. Slittano poi anche i termini della ricostruzione leggera, scaduta il 31 luglio e prolungata al 31 dicembre.

Castelsantangelo sul Nera dopo il terremoto
Castelsantangelo sul Nera dopo il terremoto

«Un terremoto di portata epocale che è stato trattato come uno ordinario», è lo sfogo recente di Mauro Falcucci, sindaco di Castelsantangelo sul Nera, luogo della seconda scossa (26 ottobre ndr.) e che a distanza di quasi un anno fa ancora la conta dei danni. Il primo cittadino inoltre ha ipotizzato una «ricostruzione tra 15 anni!».

Intanto, seppur a rilento, ci sono importanti novità nella zone del cratere.

Autostrada dei Parchi. Ripristino e messa in sicurezza delle autostrade che dai terremoti del 2009, del 2016, del 2017 hanno subito svariati danni: è questo l’obiettivo di un emendamento del governo al decreto sul Mezzogiorno, che stanzia 250 milioni da spalmare in cinque anni, a partire dal 2021. Le risorse, trovate nel Fondo di sviluppo e coesione 2014-2020, verranno erogate direttamente alla società Strada dei parchi, che ha in concessione le tratte autostradali A24 e A25.

Macerie. Mentre nel decreto Mezzogiorno vengono assegnati 100 milioni di euro (fondo di solidarietà Ue) per la rimozione delle macerie, nel Lazio dopo la rimozione di 93mila tonnellate di macerie dalle aree pubbliche la Regione ha annunciato che per 400mila euro saranno rimosse le macerie private.

Beni culturali in Umbria e Marche. In Umbria si è svolto nel mese di luglio il tavolo di lavoro della regione in cui si è fatto il punto della situazione: entro l’autunno 730 Sae saranno pronte tra Norcia, Cascia e Preci e si prevedono lavori in 200 scuole umbre, mentre 38 chiese della diocesi di Spoleto-Norcia saranno ricostruite, in quanto rappresentano punti di aggregazione e fonte di turismo. Inoltre si parla anche di una azione della sovrintendenza per la messa in sicurezza di edifici e monumenti, con interventi su oltre 120 beni culturali. A tal proposito in occasione di “Rinasco, le Città Creative per l’Appennino”, tenutosi a Fabriano e promosso dalla Fondazione Merloni e dall’Unesco, il ministro per la cultura Dario Franceschini ha affermato: «Dentro il dramma del Terremoto, c’è anche la storia bellissima dei Comuni colpiti, tutti orgogliosi dei loro beni culturali e dei loro centri storici che sono parte della loro identità».

I Love Nursia la birra dei benedettini. Per circa sei mesi, da quando il birrificio dei benedettini di Norcia è rimasto chiuso a causa del sisma, la birra è stata lasciata a fermentare. Ad oggi quella birra è I love Nursia, 5mila bottiglie in edizione limitata e ottima a parere degli esperti: un gioiello di cui andar fieri, citato dal Gambero rosso.

Google rimappa le imprese. Le Local Guides di Google si sono messe a disposizione in forma volontaria per rimappare i territori del Centro Italia colpiti dal sisma ed aiutare a ritrovare attività e imprese nella nuova geografia dettata dal terremoto. Un progetto rivolto in particolare alle piccole e medie aziende delle zone appenniniche.

Si è partiti dai territori compresi tra Norcia e Visso rimappando le attività con i nuovi indirizzi sulle mappe di Google e street view. Le associazioni impegnate in prima linea in questo progetto che vuole estendersi anche ad alte zone dell’Abruzzo e Lazio, sono l’Associazione Progetto Re-cycle e il portale Valnerina On line, aiutate a loro volta da altre associazioni di volontariato locale e dalle guide locali Google della zona.

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