Italiani spreconi: consumiamo quasi 5 volte le risorse del Paese

Il 29 luglio è stato l'Earth Overshoot day: il giorno, cioé, in cui sono terminate le risorse naturali della Terra per l'anno in corso. Colpa del sovrasfruttamento del pianeta. Nel nostro Paese non va meglio. Abbiamo terminato le risorse per il 2019 già a metà maggio. C'è bisogno di un cambio di rotta.

Si chiama Overshoot Day, ovvero il giorno in cui l’umanità ha terminato le risorse naturali – previste per l’anno in corso – che il pianeta terra ha messo a disposizione. Quest’anno il giorno si è anticipato al 29 luglio. Il dato è stato diffuso dal Global Footprint Network, un’organizzazione di ricerca internazionale che controlla l’impronta ecologica dell’uomo. Ogni anno questa giornata termina sempre più in anticipo rispetto alla fine dell’anno. Nel 2018 infatti le risorse rinnovabili erano terminate il primo agosto, mentre nel 2009 (dieci anni fa) cadeva il 20 agosto.

Secondo l’organizzazione internazionale sono quattro i fattori chiave legati alla domanda di risorse di un Paese: come questo edifica le città; come fornisce energia; come si nutrono i suoi cittadini e quanti abitanti conta. «Abbiamo solo una Terra: non possiamo usare le risorse di 1.75 pianeti senza che ci siano conseguenze devastanti», ha dichiarato il fondatore di Global Footprint Network, Mathis Wackernagel. Non spaventiamoci quindi se accadono violenti temporali con forti trombe d’aria o grandinate devastanti. È tutto legato al nostro uso e consumo del pianeta Terra.

Cosa succede in Italia?
Secondo il Global Footprint Network il nostro Paese purtroppo è al nono posto della classifica mondiale. L’Overshoot Day quest’anno per il Belpaese è arrivato con largo anticipo, cioè il 15 maggio. Secondo i calcoli del Gfn per gli italiani servirebbero le risorse di 4,7 altre Italie. Nell’analisi scientifica in cui viene calcolato il rapporto fra la quantità di risorse naturali pro capite e la quantità di consumi di ogni singola persona, viene fuori che in Italia consumiamo 4,44 ettari globali a fronte di soli 0,90 disponibili.

In classifica dopo l’Italia troviamo Svizzera (4,6), Gran Bretagna (4,0) e Cina (3,8). Gli Stati Uniti invece consumano di più: servirebbero addirittura le risorse di 5 pianeti per soddisfare la richiesta attuale di risorse. A seguire l’Australia (4,1 pianeti) e la Russia (3,2).

Allarme smog ad Harbin in Cina
Allarme smog ad Harbin in Cina

Cosa fare per invertire la rotta?
Secondo il Gfn bisogna innanzitutto dimezzare le emissioni di anidride carbonica, principale causa dei cambiamenti climatici e di conseguenza dell’utilizzo più spropositato delle risorse naturali. Ridurre la CO2 sposterebbe di circa tre mesi in avanti l’Overshoot Day.

L’associazione internazionale ha anche lanciato – insieme ad altre 30 organizzazioni – la campagna «Steps to #MoveTheDate», che cerca di sensibilizzare la popolazione mondiale su cinque ambiti: energia, cibo, città, popolazione, e pianeta. In questa petizione rientra anche il footprint calculator, strumento che permette di calcolare la propria impronta ecologica oltre che l’Overshoot day personale.

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