Elio e le storie tese cantano “Vecchio cartone” per insegnare a riciclare

Il consorzio Comieco ha coinvolto il gruppo musicale Elio e le storie tese per divulgare le regole per riciclare bene.

«Getta la carta nella carta e scarta la carta che non va nella carta». È questo il messaggio centrale della nuova canzone del gruppo artistico Elio e le storie tese, per insegnare – con un linguaggio ironico e sopra le righe – a riciclare correttamente carta e cartone.

L’idea è stata proposta da Comieco, il Consorzio nazionale del recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica. A novembre scorso uno studio condotto da Astraricerche per il consorzio ha evidenziato che 4 italiani su 10 sono ancora confusi su cosa si può conferire (e cosa no) nella raccolta differenziata di carta e cartone. Inoltre la maggioranza degli italiani pensa che una canzone può aiutare e influenzare i propri comportamenti nei confronti dell’ambiente. Quindi non c’è comunicazione migliore di questa. E chi meglio di Elio e le storie tese, gruppo artistico allegro e divertente, poteva trasmettere questo messaggio ecologico!

Così Comieco ha proposto loro di scrivere una canzone sul riciclo di carta e cartone ed è nata “Vecchio cartone” disponibile con un videoclip simpatico e umoristico!

Uno scatolone parlante “scocciato”, rimprovera il cantante di non averlo smaltito correttamente perché pieno di scotch, mentre altri scatoloni cantano all’unisono, ma danno un messaggio chiaro: fare attenzione alle regole. Il video può essere visto insieme ai bambini, anzi ne è fortemente consigliata la visione in famiglia. «Il polistirolo non è riciclarolo», canta la band, «getta la carta nella carta, ma scarta la carta che non va nella carta» e ancora, «getta il cartone nel bidone, ma elimina la plastica dal collo perché… il cartone non è bello se non è riciclarello».

Gli italiani sono molto bravi a riciclare il cartone, ma ci sono ancora molti confusi che non sanno cosa si può conferire e cosa no nel bidone della carta e del cartone.

Il consorzio Comieco ricorda quindi quali sono le 9 regole della perfetta raccolta differenziata di carta e cartone.
1. Ogni rifiuto al suo posto. Carta e cartone da riciclare vanno depositati all’interno degli appositi contenitori.

2. Si chiama ‘carta’, va bene? Non sempre. Materiali come la carta oleata, ad esempio, non vanno con la carta. Così come la carta stagnola.

3. E il sacchetto in cui tengo la carta da buttare? Se è di plastica, non va con la carta.

4. Solo carta e cartone puliti. Gli imballaggi con residui di cibo, o sostanze chimiche/velenose, non vanno con carta e cartone.

5. I fazzoletti di carta? Nemmeno loro vanno con la carta perché, anche se puliti, sono anti spappolo e difficili da trattare.

6. Diventa rompiscatole. Scatole e scatoloni vanno appiattiti e compressi per ridurne il volume.

7. E gli scontrini? Non vanno gettati con la carta perché sono fatti con carte termiche che generano problemi nel riciclo.

8. Niente scotch. Tutti i pacchi o gli scatoloni vanno ripuliti da nastro adesivo o parti metalliche.

9. Dubbi sui cartoni per liquidi (es. tetrapak)? Questi imballaggi si riciclano con la carta, ma ogni Comune ha la sua modalità di raccolta. Informati sul corretto conferimento nella tua zona.

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