Cordoglio per il sindaco di Rocca di Papa

La costernazione dei Comuni limitrofi e di quelli aderenti all'Associazione Città per la fraternità per Emanuele Cristini, deceduto per il troppo fumo inalato durante l'esplosione nel palazzo del Comune

Qualche giorno fa abbiamo dato la notizia del crollo del Comune di Rocca di Papa e del grave ferimento del sindaco e di altre persone. Avevamo confidato, visto che gli ultimi comunicati concedevano speranza, in un esito positivo, ma così non è stato. La morte di Emanuele Crestini, 47 anni, è avvenuta nella tarda serata di ieri, a qualche giorno di distanza da quella del suo delegato, Vincenzo Eleuteri.

Esplosione vicino Roma: morto il sindaco Rocca di Papa

Un tragico evento ha unito le vite dei due amministratori che hanno mostrato elevato senso di responsabilità, civico e istituzionale, prendendosi cura di tutti coloro che nel momento del pericolo si trovavano nel palazzo comunale investito da una fuga di gas. Con zelo ed eroicamente si sono prodigati a fare uscire tutti restando gli ultimi ad abbandonare la sede. È stata proprio la prolungata presenza sul luogo dell’incidente ad aver compromesso seriamente le vie respiratorie, causandone il decesso.

 

Proprio dalla cittadina castellana, che ha visto nascere la rete delle città che pongono al centro la fraternità, viene un’eminente prova di questa, vissuta fino alla fine. Siamo certi che la notevole testimonianza profusa dal sindaco e dal suo delegato non sarà vana, ma resterà quale segno tangibile di dedizione e impegno, che guiderà il percorso di Rocca di Papa e di altri Comuni.

Espressioni di costernazione e ammirazione sono state riportate dai sindaci dei Comuni limitrofi e di quelle aderenti all’Associazione Città per la Fraternità.

Luciano Andreotti, sindaco di Grottaferrata, Comune confinante e anch’esso membro dell’Associazione, dichiara: «Emanuele Crestini era persona gioviale, sindaco appassionato e ironico, innamorato della sua città onorandola fino all’estremo sacrificio. Le bandiere di Grottaferrata saranno a mezz’asta, ma i nostri cuori in alto, vicini a Rocca di Papa».

Portavoce del dolore da primo cittadino della comunità più prossima a Rocca di Papa, ha chiesto agli amministratori della città di tutti i Castelli di proclamare il lutto cittadino come doveroso omaggio alla memoria di Emanuele Crestini.

«Nell’immaginario collettivo un sindaco deve essere carismatico, deve avere una forte personalità, deve saper gestire il patrimonio pubblico, deve avere uno sguardo sul futuro per far crescere e guidare la propria città, deve saper parlare, deve saper relazionarsi con la gente e con le istituzioni, ma io penso sempre più che la qualità principale di un sindaco sia quella di saper amare la propria comunità e di essere pronto a dare la vita per la propria città, cosa realizzata dal sindaco Crestini», così Stefano Cardinali, presidente dell’Associazione Città per la Fraternità, commentando i fatti di Rocca di Papa. Appresa la notizia della scomparsa del sindaco Crestini, si è reso presente alla vicesindaca, Veronica Cimino con un messaggio, dove tra l’altro scrive: «L’esempio di Emanuele rimarrà per sempre nei cuori di chi l’ha conosciuto, sarà forza per voi che, seppur distrutti dal dolore, siete chiamati a prendere il suo testimone».

Maria Voce, presidente del Movimento dei Focolari, che ha sede proprio a Rocca di Papa, alla stessa vice sindaco, scrive: «Insieme al Movimento dei Focolari nel mondo, partecipo al profondo lutto cittadino e della famiglia Crestini per la sua prematura scomparsa.(…) È un esempio luminoso per tutti la generosità che ha dimostrato negli ultimi momenti drammatici a testimonianza della sua grandezza d’animo e dei valori portanti che hanno animato il suo impegno e agire politico (…) Proprio il giorno precedente al tragico incidente il sindaco Crestini ci ha onorato della sua visita ad una Giornata aperta del nostro Centro».

Molti intendono investire la Presidenza della Repubblica e l’Anci per il conferimento di un alto riconoscimento e, quasi a rispondere a questo desiderio, il ministro degli Interni Salvini ha detto: «Emanuele Crestini si è preoccupato di far uscire tutte le persone dal Comune in fiamme, ma il suo eroismo gli è costato la vita: il sindaco di Rocca di Papa ha lottato, ma nella notte è morto proprio per il troppo fumo inalato. Un pensiero commosso alla sua famiglia e a quella dell’altro dipendente comunale Vincenzo Eleuteri, deceduto il 16 giugno. Per il sindaco Emanuele Crestini ritengo sia doverosa la medaglia d’oro al valor civile».

Ma riveste una grande nota di riconoscimento la dichiarazione all’Ansa del presidente Sergio Mattarella: «Ho appreso con profondo dolore la notizia della morte di Emanuele Crestini, sindaco di Rocca di Papa, deceduto a causa delle ustioni riportate per essersi adoperato, dopo l’esplosione nel palazzo del municipio, per portare in salvo tutte le persone che erano dentro i locali, dando un esempio di coraggio, di altruismo e di generosità nei confronti dei suoi concittadini»

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