La piaga della corruzione in Malawi

Dopo il voto, nulla di grave è successo nel Paese. Il primo cittadino uscente è riuscito a farsi rieleggere nonostante accuse gravissime contro il suo partito. I dati ambigui dell’economia

Il presidente uscente Mutharika ha prestato giuramento in uno stadio di Blantyre. Ha sconfitto il suo rivale Lazarus Chakwera, leader del Malawi’s Congress Party (Mcp), il principale partito di opposizione del Paese, che ha ottenuto il 35,41% dei voti, mentre il vicepresidente Saulos Chilima è arrivato terzo con il 20,24% dei voti.

Lazarus Chakwera e il vicepresidente Saulos Chilima avevano denunciato la corruzione che ha colpito la presidenza di Peter Mutharika. Il capo dello Stato, che si era impegnato a combattere questo flagello endemico quando era salito per la prima volta al potere, è stato coinvolto in uno scandalo di corruzione in seguito all’assegnazione di un contratto da un milione di dollari alla polizia poco prima delle elezioni presidenziali. Il Partito Democratico Progressista (Dpp) al potere, dice che il denaro è stato restituito, ma non ha fornito alcuna prova.

Il presidente nella cerimonia di giuramento ha assicurato «di aver fatto di più in cinque anni rispetto a qualsiasi altro governo precedente» del Malawi. Eppure la sua presidenza è stata segnata da un forte malcontento popolare, alimentato dalla corruzione, dalla scarsità di cibo e dalle frequenti interruzioni di corrente. Nel 2018, migliaia di persone sono scese in strada in diverse città per denunciare gli scandali che affliggono il regime, il primo significativo movimento antigovernativo dal 2011. La metà dei 18 milioni di abitanti del Malawi vive ancora al di sotto della soglia di povertà e solo l’11% della sua popolazione ha accesso all’elettricità.

Ma a Peter Mutharika viene attribuito lo sviluppo delle infrastrutture di questo Paese agricolo, comprese le strade. La situazione economica è in effetti ambigua: la crescita è scesa dal 5,7% del 2014 al 4% dal 2016, ma il tasso di inflazione è sceso dal 23% al 9%, secondo il Fondo Monetario Internazionale. L’economia si è in ripresa dal 2017, con un tasso di crescita del 4,5% e una proiezione di crescita al 5% per l’anno 2018, sempre secondo l’Fmi. Dal lato dei prezzi, l’inflazione media annua del Malawi è in calma piatta dopo le elezioni presidenziali.

Leggi anche

I più letti della settimana

Altri articoli

Simple Share Buttons