Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Italia > Il biglietto del mattino

C’è responsabilità e responsabilità

di Aurora Nicosia

Prima e dopo il referendum costituzionale è stato chiamato in causa l’impegno personale e collettivo nella costruzione del bene comune. Qualche spunto di riflessione per la vita quotidiana, utile nelle diverse situazioni

«Mi assumo tutte le responsabilità». Con queste parole, poco dopo la mezzanotte del 4 dicembre scorso, quando l’esito del voto, con la vittoria del no, era oramai sicuro, Matteo Renzi ha ammesso la sconfitta referendaria.

«Non sono io a decidere ma devono essere i partiti – tutti i partiti – ad assumersi le proprie responsabilità», ha detto poi alla direzione Pd il premier dimissionario prima di andare al Colle a formalizzare l’uscita da Palazzo Chigi.

E ancora, in fase di consultazioni, Renzi aveva invocato un «governo di responsabilità nazionale».

«Il senso di responsabilità mi ha costretto a scendere in campo anche adesso», aveva affermato qualche settimana prima Silvio Berlusconi, che ripresosi dall’intervento al cuore era tornato pienamente nell’agone politico.

Dalla responsabilità personale alla responsabilità condivisa col proprio partito a quella di carattere nazionale.

Responsabilità, forse la parola che torna più di tutte nei discorsi pronunciati in questi giorni in riferimento al tema della crisi e del nuovo governo: da chi vuole assumersi la responsabilità a dar vita al nuovo corso a chi indica che altri hanno il dovere di farlo, da chi invita se stesso e gli altri a non sottrarsi a chi addita i responsabili, ossia i colpevoli, del fallimento di una politica incapace di dare risposte al Paese.

Forse qui sta la differenza e non solo per la classe politica: quanto siamo capaci di assumere responsabilità al servizio del bene comune? Quanto siamo in grado di prenderci le nostre responsabilità, anche quando va male? Quanto riusciamo a condividere responsabilità che magari non sono direttamente nostre ma necessitano anche del nostro apporto? E infine, quanto siamo abituati a pensare che i responsabili, cioè i colpevoli, siano sempre gli altri?

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876