Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Ambiente > Ecologia

La svolta verde di Erg

di Alberto Ferrucci

- Fonte: Città Nuova


Abbandonare l'attività di raffinazione del petrolio reinvestendo nella produzione di energia eolica e poi anche idroelettrica. La strategia dei giovani industriali italiani guarda avanti e coglie il segno dei tempi

Archivio Ansa

La prima generazione si dice crei l’azienda, la seconda la consolidi e la terza la distrugga: non per incapacità dei nuovi venuti, ma perché con il tempo gli azionisti si moltiplicano, spesso con interessi divergenti; non diventa facile mantenere la concordia, tanto più se si è parenti, e quindi difficile definire una condivisa strategia industriale.

 

Invece, pur diventati numerosi, gli azionisti di Erg hanno avuto l’intelligenza di affidarsi ai più esperti fra loro e decidere di abbandonare l’attività di raffinazione di petrolio nel momento storico in cui essa offriva i maggiori profitti ed era ambita da aziende di Paesi produttori di petrolio, alla ricerca per esso di uno sbocco sicuro nel tempo.

 

Altra felice intuizione è stata, anziché trasformarsi in finanzieri, rimanere operatori industriali, reinvestendo le ingenti risorse ricavate dalla vendita della raffineria di Priolo nella produzione di energia eolica e poi anche di energia idroelettrica.

 

Felice intuizione anche il non investire solo in Italia, dove gli adeguamenti tecnologici sono rallentati dalla moltiplicazione delle autorizzazioni; esse sono necessarie sia a livello governativo che a livello locale a partire dal  2001, quando gli italiani hanno modificato la loro Costituzione nel suo articolo quinto, concedendo maggiore potere di interdizione alle istituzioni locali.

 

Si tratta di quell'articolo quinto che la riforma costituzionale che dovremmo approvare nel prossimo ottobre intende riportare alla versione precedente, quando le autorizzazioni per i  settori di interesse strategico come l’energia erano richieste solo a livello nazionale e gli investimenti industriali erano fattibili in tempi più ragionevoli.

 

Quindi rallegriamoci con questi giovani industriali italiani che hanno saputo avvertire in tempo la necessità di cambiare, utilizzando in modo valido le risorse accumulate dalle generazioni precedenti: anche essi però non possono riposare sugli allori, perché il mondo continua a cambiare; auguriamo loro di continuare ad essere pronti a cogliere i segni dei tempi e le innovazioni tecnologiche, oggi più drastiche nel fotovoltaico che nell’eolico, ma sempre energia verde su cui puntare.

 

Tra queste innovazioni vi sono le grandi batterie per l’utilizzo dell’energia solare anche quando il sole tramonta e negli ultimi giorni quella dell’utilizzo, nei pannelli fotovoltaici, al posto di metalli preziosi, di  grafene , una pellicola monomolecolare di grafite, quella delle matite; i pannelli costeranno molto meno e potranno anche diventare  trasparenti ed essere usati quali vetri per le finestre: una vera rivoluzione, che è stata annunciata dall'Istituto italiano di tecnologia in un recente congresso internazionale a Genova.

 

La Erg ha annunciato l’intenzione, se ve ne saranno le condizioni, di affrontare anche la vendita al dettaglio dell’energia in Italia: attività costosa da realizzare, ma preziosa quando la si è realizzata, perché con essa non si dipende più dagli umori di chi già vende al dettaglio, che in momenti di eccesso di offerta può lasciarti senza sbocco; per i cittadini sarebbe un fatto positivo, solo il libero mercato fa ridurre le bollette.

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876