Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Cultura > Musica

Mango: l’ultimo concerto

di Franz Coriasco

- Fonte: Città Nuova


Un infarto lo ha stroncato durante il suo show a Policoro, vicino Matera: stava cantando “Oro”, uno dei suoi maggiori successi. Inutile la corsa in ospedale, accompagnato da molti fan in attesa di un impossibile miracolo.  Lascia la moglie (la cantante Laura Valente) e due figli

Mango

Morire sul palco a sessant’anni appena compiuti, dopo una carriera importante nel segno del pop d’autore italiano. Morire facendo il proprio lavoro, attorniato dall’affetto dei fan. Una bella morte vien da pensare in questi casi, una morte “da artista”.

            E artista Giuseppe “Pino” Mango da Lagonegro lo è stato davvero, anche se da tempo la sua carriera viaggiava lontano dagli sfavillii dei suoi anni ruggenti. La sua avventura nella musica era iniziata prestissimo: era ancora un bambino quando cominciò ad esibirsi con diversi gruppi poco più che amatoriali della sua Basilicata; gli piacevano il blues e l’hard-rock, il soul e Peter Gabriel. E da subito dimostrò d’avere una gran voce, molto personale in quel suo mix di potenza rock e morbidezza pop-soul, segnata da quel suo falsetto dal calore indiscutibilmente mediterraneo che sarebbe diventato il tratto saliente del suo stile.

L’apprendistato proseguì a Roma, dapprima come autore al servizio di personaggi importanti come Patty Pravo e Mia Martini, poi, verso la fine degli anni Settanta, con le prime imprese da solista. Nell’84 il brano Oro con testo di Mogol gli valse il definitivo ingresso nel pop di seria A. L’anno seguente sbarca per la prima volta al Festival di Sanremo, ma dovrà aspettare ancora un po’ per riuscire ad agguantare il vero successo: con Lei verrà una suadente pop ballad che ne esaltava l’invidiabile, originalissima espressività vocale.

Da lì in avanti altri successi notevoli: da Bella d’estate a Sirtaki, da Mediterraneo a Dove vai, presentata con successo al Festival del ’95,  a La rondine, di fatto la sua ultima grande hit. Nel nuovo millennio inizia infatti un lento declino, se non di qualità, di popolarità: Mango continua a scrivere belle canzoni per altri, ogni tanto pubblica qualche disco, scrive anche un paio di libri, ma è chiaro che se la classe e la passione sono rimaste intatte, il mercato del pop gli preferisce personaggi più giovani e trendy. Ciò nonostante la sua carriera continuerà col rigore e l’onestà che lo avevano sempre contraddistinto, tra pause di riflessioni, tour, e qualche rara apparizione televisiva. Nel 2011 il suo ultimo album d’inediti La terra degli aquiloni, e nella primavera di quest’anno, il suo ultimo lavoro, L’amore è invisibile: con tre inediti e qualche classico come Fields of gold di Sting, One degli U2, la beatlesiana Get Back, e il singolo Scrivimi, appassionata rilettura del vecchio classico di Nino Buonocore. Da mesi il tour Elettroacustico lo aveva restituito all’affetto dei vecchi fans, sempre pronti ad intonare all’unisono i suoi vecchi cavalli di battaglia: una lunga serie di concerti in giro per la Penisola bruscamente interrotta ieri sera, quando, come si legge sulla sua pagina Facebook, “La rondine è volata via”.

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876