Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Italia > Politica

Delibere a suon di scapaccioni

di Attilio Menos

- Fonte: Città Nuova


Nel tentativo di approvare il bilancio comunale nell’aula consiliare Giulio Cesare di Roma scoppia una bagarre a suon di schiaffi che colpiscono anche il sindaco Marino

Marino in consiglio comunale

Parlando di bagarre, forse non a caso la sala del Campidoglio è dedicata a Giulio Cesare. L’esito non è stato certamente così estremo, ma chi avrebbe immaginato di assistere ad un consiglio comunale così movimentato?

A scatenare la sommossa dei consiglieri/pugili, il tentativo di approvare il bilancio in abbondante zona Cesarini visto che sta finendo l’anno di esercizio finanziario. E sappiamo anche per esperienza diretta che la situazione finanziaria del Comune e non solo di Roma è poco florida e i servizi, anche quelli essenziali, languono alquanto!

Ma si sa che uno scambio di sonori schiaffoni rende tutto più saporito, una sorta di catarsi necessaria per approvare delibere.

In nome omen, come dice il saggio, troviamo tra gli schiaffeggianti/schiaffeggiati anche un esponente dei Fratelli d’Italia che, se non si chiamasse così, chissà che sarebbe successo! L’altro contendente oltre che di sinistra è anche di libertà e tutto si fa più chiaro.

Coinvolto più o meno indirettamente anche il sindaco capitolino che, per fortuna, è anche medico, così la prognosi – che in barba alla legge sulla privacy non è riservata – se l’è potuta fare lui con l’ausilio di una borsa per il ghiaccio.

Ad assistere e registrare le malefatte degli eletti anche i malcapitati concorrenti dell’ormai famoso e poco trasparente maxi concorsone. Che – ricordiamo – naviga nelle brutte acque della denuncia per immensi vizi di forma.  

Il divo Giulio, con la sua faccia di marmo, guardava attonito e sembrava commentare che così facendo gli eletti rendono sempre più immenso il solco tra loro e i cittadini.

Non resta che sperare che “ritirando quel dado ormai tratto” il nostro “Cesare” Marino faccia un bel sei benaugurate, per il bilancio comunale, per i pugili consiglieri e per i cittadini tutti.

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876