Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Italia > Economia e Lavoro

Firmato un accordo con i sindacati per 800 posti di lavoro

di Franco Lombardo

- Fonte: Città Nuova


Sono state previste regole più flessibili rispetto a quelle attualmente vigenti nel mondo lavorativo. La soddisfazione delle istituzioni coinvolte

Lavori per l’Expo

Tra Cgil, Cisl, Uil e il commissario unico di Expo 2015, Sala, è stato siglato un accordo per la creazione di nuovi posti di lavoro nell'ambito delle attività previste per l'Expo 2015. L’accordo darà lavoro a 800 persone, naturalmente attraverso contratti di apprendistato, tempo determinato e stage che prevedono una flessibilità maggiore rispetto alle regole vigenti.

Per l'apprendistato ci sono 340 posti riservati a giovani sotto i 29 anni come tecnico, specialista e operatore di grandi eventi. Per altri 300 posti (contratti a tempo determinato) ci sarà un reclutamento attraverso le liste di mobilità e disoccupazione. Per i giovani ci saranno 199 stage retribuiti con 516 euro mensili. I contratti a tempo determinato inizieranno nel 2014, le altre formule nel 2015.

«Queste assunzioni – ha spiegato Sala – non sarebbero state possibili con le regole attuali, grazie a questo tavolo comune con i sindacati sono state rese possibili». Gli 800 nuovi lavoratori avranno una assunzione con contratto della società Expo 2015, e l'attuale organico di 200 addetti arriverà a 375. «Stiamo parlando dei fabbisogni della società Expo 2015 – ha ribadito Sala – una minima parte di quelli che saranno prodotti dai Paesi, che avranno di propri padiglioni da gestire, e di tutto ciò che si scatenerà grazie al flusso turistico».

L’intesa siglata punta a introdurre procedure più snelle sul lavoro, un argomento già affrontato al Forum delle Regioni a Palazzo Lombardia. Un modello che potrebbe essere adottato in ambito nazionale per i Grandi eventi. Supereranno invece quota 18mila i volontari destinati all’accoglienza dei visitatori: si alterneranno in turni di cinque ore al giorno, con un impiego massimo di due settimane ciascuno, giornalmente ne saranno impiegati 475. Con i volontari «si chiude il fabbisogno per la società», ha spiegato Sala, «ma non le opportunità che offrirà l’esposizione»: sono infatti oltre 4 mila, secondo quanto previsto nel piano per la sicurezza, i lavoratori che potranno essere contemporaneamente presenti sul sito.

Soddisfatti Sala e i rappresentanti sindacali per l’accordo raggiunto, di cui è stato informato il governo: «Ho parlato con il presidente Letta e con il ministro Giovannini – ha spiegato Sala – che hanno espresso soddisfazione per la piattaforma che abbiamo costruito con questo accordo». Per il Governo si tratta di «un'ottima intesa», ha commentato Letta. «Il contributo delle parti sociali è stato molto produttivo, sulla base dell'intesa raggiunta a Milano si può pensare a un modello nazionale. L'Expo si conferma – ha concluso il presidente del Consiglio – un laboratorio per il Paese e un volano per la nostra economia».

«Il protocollo è molto positivo e rappresenta un importante passo avanti. Come abbiamo auspicato, il serio confronto con le parti sociali – ha ricordato il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia – ha portato a un ottimo risultato nel rispetto dei diritti dei lavoratori». 

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876