Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Persona e famiglia > Educazione

Uruguay, un computer per bambino

di Ciudad Nueva Uruguay Paraguay

- Fonte: Ciudad Nueva Uruguay

Conclusa la prima fase del progetto “Plan Ceibal”

Il presidente Tabaré Vázquez ha consegnato personalmente gli ultimi computer portatili “XO” agli alunni di due scuole elementari della capitale. Si è così conclusa la prima fase del “Plan Ceibal”, versione uruguayana del Progetto “One Laptop Per Child” (un computer portatile per bambino) creato dall’ingegnere informatico statunitense Nicholas Negroponte. Ora tutti i 369.727 alunni e maestri delle scuole elementari statali del Paese dispongono di un laptop, di loro proprietà, con connessione internet a scuola e nelle piazze delle loro città. L’Uruguay è il primo Paese al mondo a giungere a questo traguardo. Il progetto si è rivelato un motore di integrazione sociale, di alfabetizzazione informatica e di democratizzazione delle nuove tecnologie per tutto il Paese, adulti e abitanti delle campagne compresi. Un recente studio del Laboratorio tecnologico dell’Uruguay ha rilevato che l’80 per cento dei bambini imparano ad usare correttamente il nuovo strumento in meno di un mese, indipendentemente dal contesto sociale di provenienza, lo usano anche per giocare e divertirsi, e aiutano i genitori e i fratelli maggiori ad inoltrarsi nel mondo dell’informatica e di Internet. La grande sfida del progetto è stata l’appropriazione di questo nuovo strumento, che ha rivoluzionato la didattica, da parte dei maestri, e la creazione di contenuti specifici, adattati alla “XO”. Per il prossimo anno si prevede ampliare il progetto ai primi anni delle scuole medie.

 

(SM_Ciudad Nueva_Uruguay_2009/12/09)

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876