L’iniziativa è sorta all’interno del complesso carcerario di Santiago Vasquez (Comcar), il più grande dell’Uruguay dove si registra oltre il 40 per cento dei carcerati con inevitabili condizioni di sovraffollamento e di rispetto dei diritti umani. Molti detenuti hanno espresso il desiderio di avere un luogo condiviso di spiritualità e hanno materialmente iniziato la costruzione del centro con il sostegno della pastorale carceraria della Chiesa cattolica e di quella anglicana.
(CL_Ciudad Nueva_Uruguay_2009.07.14)