Salute e benessere – Pasquale Ionata, “Tutto è immaginazione”, Città Nuova, euro 12,99 – Il libro aiuta a capire quale sia la nostra vera identità, grazie all’uso intelligente e profondo dell’immaginazione che permette di sperimentare il potere spirituale della mente attraverso l’accettazione incondizionata dell’inevitabile, la scoperta dell’oblio come essenza del perdono e il senso della felicità, che sta nel non trattenerla per sé ma nel donarla.
Thriller – Matteo Mantoani, “Lo speziale di Steinbruech”, Fazi, euro 18, 50 – Anno del Signore 1738. Dopo aver girovagato come speziale per l’Europa, Gottlob Kramer fa ritorno nel suo borgo del Friuli, accompagnato dal figlio. I due si imbattono nel cadavere di una donna sulla riva del fiume e quello che sembra un annegamento si rivelerà essere un omicidio. Mentre l’indagine di Gottlob, aiutato dal figlio della vittima, si fa più intricata, il passato dello speziale si riversa nel presente, quando ancora ragazzo faceva l’apprendista…
Geopolitica – Stefano Pelaggi, “L’isola sospesa”, Luiss University Press, euro 22,00 – Viaggio documentato nel cuore di una crisi permanente, la storia di Taiwan dalle prime popolazioni aborigene alle dominazioni coloniali, dall’impero giapponese al rifugio del nazionalismo cinese sconfitto, fino agli ultimi decenni, intende spiegare come l’isola sia diventata il punto di frizione più delicato del XXI secolo: una democrazia pluralista e tecnologicamente avanzata, sospesa tra la pressione crescente della Cina e il sostegno strategico degli Usa.
Storie vere – Alessandro Casagranda, “Ero un bambino barbone”, Ed. del Faro, euro 13,00 – A soli 6 anni l’autore, ucraino, impara a sopravvivere per strada tra fame, gelo e una solitudine troppo grande per la sua età. La svolta a 11 anni: l’adozione e l’inizio di una nuova vita in Italia. Ma i demoni del passato non svaniscono: tra le difficoltà dell’integrazione, le ribellioni dell’adolescenza e la cadute nell’abisso dell’alcol, Alessandro deve affrontare la sfida più difficile: perdonare il proprio destino e ricostruire un’identità spezzata.
Natura – Stefano Mancuso/Daniela Mori, “Fare insieme, con la natura”, Laterza, euro 14,00 – Storia del bosco di Montopoli (Pisa), recuperato dal degrado e restituito alla terra e alla comunità. Le riflessioni della Mori, presidente di una cooperativa fiorentina che conta un milione e 200 mila soci, e di Mancuso, progettista di soluzioni per le problematiche ambientali e le sfide dei cambiamenti climatici, danno vita ad una trattazione ricca di intuizioni e proposte intorno a una società resistente e capace di mobilitarsi per il bene comune.
Un re nella leggenda – Anna Cappellotto, “Teoderico da Verona”, Meltemi, euro 20,00 – A 1500 anni dalla morte di Teoderico il Grande a Ravenna (ca. 453/4-526), questo volume ripercorre la straordinaria metamorfosi del re ostrogoto in eroe leggendario. Nelle tradizioni germaniche, il sovrano che regnò in Italia si trasfigura infatti in Teoderico da Verona, protagonista di poemi, ballate e saghe. Un personaggio che ha attraversato i secoli, le letterature e le arti, giungendo fino alla contemporaneità.
Narrativa – Raffaella Cargnelutti, “La moglie del Cramar”, Mursia, euro 18,00 – Al centro del romanzo c’è Maria, una donna forte, istruita e determinata, che attraversa il 1700 reggendo sulle proprie spalle la famiglia, la casa e la comunità durante le lunghe assenze del marito Cristoforo: un Cramar, ossia un mercante ambulante della Carnia. L’autrice restituisce un affresco storico accurato, capace di far rivivere un’epoca e una comunità attraverso una figura femminile moderna che non si limita a sopravvivere, ma costruisce, custodisce, tramanda.
Antropologia filosofica – René Girard, “Il desiderio di tirannia”, Raffaello Cortina, euro 14,40 – Confrontando la tragedia greca e il profetismo ebraico, l’autore mostra come i disordini generati dal desiderio si risolvano nell’irruzione di un Modello unico, allo stesso tempo venerato e detestato, che si impone a tutta la società. La tirannia del Principe è tutt’uno con quella dei sudditi. Una volta messo in luce questo male politico, la libertà di può reinventare in una relazione con l’Altro liberata dagli inganni del desiderio.
