Dopo soli due minuti e 30 secondi dalla dichiarazione di Giovanni Malagò sulla scelta di Roberto Mancini come nuovo ct durante il Consiglio federale, è uscita un’Ansa con la notizia attesa effettivamente da tutti, sia da addetti al settore che da amatori del gioco più giocato nel nostro Paese, dopo giorni in cui rimbalzavano notizie prontamente smentite, sulle eventuali scelte ad esempio di Andrea Pirlo.
Dopo l’anticipazione in Consiglio federale, lo stesso 28 luglio Giovanni Malagò, presidente Figc, ha confermato in conferenza stampa la decisione, e ha aggiunto: «Ho ritenuto che la persona che dovesse diventare commissario tecnico della Nazionale italiana gioco calcio fosse Roberto Mancini per tutta una serie di considerazioni di cui onestamente come sempre mi assumo la responsabilità, ma soprattutto la notizia è che non è venuto meno quel concetto alla base del mio presupposto di nuova gestione, di nuova cultura del ruolo di presidente del club Italia e del cosiddetto direttore tecnico, da non confondere appunto con altri ruoli». Sì, perché Roberto Mancini verrà affiancato da Claudio Ranieri come direttore tecnico della Federazione e presidente del Club Italia. In settimana verrà fatto il nome per un terzo ruolo dirigenziale per il coordinamento delle Nazionali
Alla domanda sull’aspetto economico dell’accordo con Mancini, Malagò ha risposto: «Non mi chiedete numeri perché non li posso dare, è veramente particolarmente positiva, molto positiva, l’assoluta disponibilità per ciò che riguarda aspetti di natura economica da parte sia di Roberto Mancini che di Claudio Ranieri nell’essersi seduti a tavolo, e di questo a prescindere se c’era da avere un minimo di considerazione sulla materia, sono stati assolutamente capaci, prima ancora di mettere dei numeri, di comportarsi con grande sensibilità rispetto alle dinamiche di budget che credo siano anche degli aspetti che debbano essere considerati».
Paiono superate anche le polemiche sulla questione dell’addio di Mancini all’Italia nel 2023 per andare ad allenare in Arabia Saudita e Qatar, dimettendosi pure da coordinatore delle nazionali Under 20 e Under 21. La Nazionale rimase senza un commissario tecnico dopo aver vinto gli Europei nel 2021. Ma come rifiutare 25 milioni di euro netti all’anno? Per l’Arabia Saudita non sono valsi una gran figura alla Coppa d’Asia, l’ha vista uscire agli ottavi contro la Corea del Sud. Il contratto è stato rescisso nel 2024, prima delle qualificazioni al Mondiale 2026. Nel 2025 si sposta in Qatar per allenare l’Al-Sadd di Doha, arriva la prima vittoria nella Qatar-UAE Super Shield e riesce ad arrivare ai quarti nella Champions league asiatica.
I primi impegni per Mancini con la Nazionale italiana si avranno a settembre con quattro partite di Nations League: il 25 settembre contro il Belgio allo stadio Olimpico, il 28 contro la Turchia a Bursa, il 2 ottobre contro la Francia di Zidane (anche lui nuovo ct) e il 5 ottobre di nuovo contro la Turchia a Bologna.
(foto Ansa)
