Spiritualità – Giovanni Maria Vianney, “Importunate il buon Dio. Pensieri e discorsi del Curato d’Ars”, Città Nuova, euro 13,90 – Riflessioni raccolte durante l’insegnamento del catechismo o in chiesa, confidenze a parrocchiani, coadiutori, pellegrini che hanno incontrato il santo Curato d’Ars. Un prete sconcertante e straordinario, a proposito del quale il suo vescovo diceva: «Io non so se sia istruito, ma quello che so bene è che lo Spirito Santo si prende cura di illuminarlo».
Economia e letteratura – Luigino Bruni, “L’Italia tra le righe. Tre scrittori per capire l’economia e la sua anima”, Marietti 1820, euro 19,00 – In quanti modi si può raccontare l’economia di un Paese? L’autore in questo libro ne predilige uno: la letteratura. Leggendo Ignazio Silone, Carlo Levi e Giovannino Guareschi, un tratto della storia d’Italia si popola, pagina dopo pagina, di donne e uomini la cui voce – quella dei vinti – è stata capace di scovare la bellezza nascosta perfino nella povertà.
Psicologia del conflitto e della pace – Franco Vaccari, “Parole inquiete”, Ares, euro 128 – Nato per smontare l’idea che guerra e deterrenza siano inevitabili, il libro attraversa quattro parole decisive – forza, difesa, deterrenza, armi – per restituire loro un significato capace di custodire la vita, non di minacciarla. Al centro c’è il Metodo Rondine: un approccio concreto e trasformativo che, a partire dall’incontro tra “nemici”, educa a riconoscere il conflitto senza subirlo, a viverlo e abitarlo. Non propone un’utopia, ma un cambio di sguardo.
Ecologia – Carlo III, “Harmony. Un nuovo modo di guardare al nostro mondo”, Àboca, euro 25,00 – In questa affascinante opera multidisciplinare, scritta quando era ancora principe di Galles, re Carlo III esplora con compassione e intuizione la direzione in cui l’umanità deve lavorare per ristabilire il delicato equilibrio con la natura perso nel corso dei secoli, dalla rivoluzione industriale in poi. Concepito molto prima che l’espressione “cambiamento climatico” diventasse di uso comune, un libro il cui messaggio non è mai stato così attuale.
Narrativa – Isaac Bashevis Singer, Gimpel l’idiota”, Adelphi, euro 19,00 – Singer (1903-1991), Premio Nobel per la letteratura nel 1978, raggiunge la perfezione nella forma breve, e questa raccolta di undici racconti (il primo dà il titolo al volume) ne offre l’abbagliante conferma. Restano indimenticabili i personaggi che popolano la “gigantesca mitologia” narrata da questo scrittore ebreo-americano di origine polacca nel suo yiddish natale, una lingua dotata di un’efficacia e di una freschezza che fanno pensare a quella dei cantastorie.
Popoli – Stefano Apuzzo, “L’urlo della Palestina. Dal sionismo alla Nakba, fino al genocidio. L’ultima guerra coloniale”, Jouvence, euro 24,00 – L’autore ricostruisce quasi 80 anni di espulsioni, violenze e controllo del territorio, intrecciando fonti palestinesi e israeliane, comprese le ricerche archeologiche che mettono in discussione il mito fondativo del “grande regno d’Israele”. Analizza le responsabilità politiche internazionali, ma accanto alla denuncia racconta anche i luoghi dove la pace prova a germogliare.
Thriller – Charlotte McConaghy, “Nero come il mare”, Fazi, euro 19,00 – Dominic Salt e i suoi tre figli sono i custodi di un’isoletta non lontana dall’Antartide, sede del più grande deposito di semi del mondo. L’isolamento li ha messi a dura prova, ma un giorno una tempesta trascina sulla spiaggia una naufraga, di cui cominciano a prendersi cura… Tra colpi di scena e paesaggi di una bellezza vertiginosa, il terzo romanzo dell’autrice australiana ci parla delle scelte impossibili da compiere per proteggere coloro che amiamo.
Antropologia culturale – David Le Breton, “ La fine della conversazione. La parola in una società spettrale”, Armando, euro 14,00 – La promessa di connessione dei social network nasconde una solitudine crescente, che colpisce soprattutto adolescenti e anziani. La dissociazione diventa un gesto quotidiano: un rifugio rapido dalla noia, dalle frustrazioni, dai legami sociali che ci pesano. Questo libro indaga come la tecnologia stia trasformando la nostra presenza nel mondo e il senso stesso di stare insieme.
