La notizia di quanto accaduto a Modena, dove un uomo ha deliberatamente investito diverse persone lungo la strada ferendole gravemente, ha riportato al centro delle cronache il tema della salute mentale. È infatti emerso pressoché immediatamente che l’assalitore era stato in cura presso il centro di salute mentale di riferimento, ma aveva poi interrotto i trattamenti; manifestando disturbi tali da poterli ipotizzare come ragione del suo gesto.
Di qui dunque il dibattito sull’efficacia delle rete assistenziale presente nel nostro Paese; ma anche più in generale su come vengono percepite le patologie psichiatriche e più in generale le disabilità psichiche nella nostra società, tanto da relegare spesso le persone coinvolte a rango di “invisibili” – almeno finché non accade qualcosa di tragicamente eclatante.
Proprio il tema della salute mentale sarà al centro dell’inchiesta del numero di giugno di Città Nuova: Stefano Redaelli accompagnerà i lettori prima in una chiave di lettura “comunitaria” di questo argomento, per conoscerlo poi in prima persona tramite le parole dello scrittore Andrea Pomella e dell’artista Daiana Conte; mentre Chiara Andreola, in un’intervista a Francesca Fialdini, toccherà l’aspetto specifico dei disturbi del comportamento alimentare e del ruolo dei media e più in generale del mondo della comunicazione.
Un tentativo non di dare spiegazioni né tantomeno soluzioni ad una tematica così vasta, ma di contribuire ad uno sguardo più aperto e consapevole sulla questione.
