Non possiamo considerarla un’automobile né tantomeno una bicicletta. La Scaramobile è un quadriciclo con delle caratteristiche molto particolari. Progettata in Francia da Denis Baulier, questo mezzo di trasporto si guida senza volante e senza benzina. Il guidatore – è richiesto il patentino AM, dai 16 anni in su – utilizza un joystick per manovrarla e l’energia proviene dalla luce del sole che viene catturata dai pannelli solari installati sulla carrozzeria.
L’ideatore non voleva copiare le automobili, ma dare una risposta alle esigenze di chi vive alcuni territori più periferici forniti da un servizio di trasporto pubblico non diffuso. Persone che ogni giorno devono muoversi e percorrere distanze non tanto lunghe ma nemmeno brevi.
E qui la domanda: come ci spostiamo ogni giorno, soprattutto fuori dalle grandi città, senza continuare a dipendere da mezzi costosi e inquinanti? Baulier ha quindi cercato di ripensare da zero il concetto di mobilità quotidiana adattandolo non tanto al guadagno del proprio brevetto ma ai territori e alle persone che li abitano. Un veicolo pensato per gli spostamenti di ogni giorno, troppo lunghi per una bici elettrica, dove l’unica alternativa e l’automobile.
Immaginate aree periferiche, piccoli comuni, aree rurali dove il trasporto pubblico è insufficiente o del tutto assente. Da qui l’idea della Scaramobile. Può trasportare fino a tre persone (rientra nella categoria L7), ha una struttura leggera anche se pesa poco più di 600kg senza le batterie, ha una potenza di 1400 watt e può raggiungere i 90 Km/h.
La Scaramobile è stata premiata nel 2022 e selezionata dall’ADEME nell’ambito dell’eXtrême Défi, un programma che sostiene progetti radicalmente innovativi per una mobilità più sostenibile. Attualmente non è in vendita perché si trova ancora allo stadio di prototipo avanzato, con diversi modelli già realizzati ed è allo studio il suo utilizzo anche con tempo nuvoloso. È quindi un’alternativa alla mobilità che non sostituirà l’automobile ovunque, ma almeno sarà utile in gran parte degli spostamenti quotidiani. Speriamo di vederla in commercio già nel 2028, con un prezzo accessibile a tutti!
