Verso gli stati generali dell’anti azzardo

Slot Mob propone per venerdì 20 marzo a Roma un dibattito aperto con tutte le realtà coinvolte nei movimenti alternativi alle scelte politiche prevalenti finora in Italia che hanno incentivato un’economia distruttiva del legame sociale
slot mob

L’incontro promosso a Roma da Slot Mob il prossimo 20 marzo (dalle ore 17 in pieno centro in via del grottino, 3b presso il centro GP2) è nato dall’esigenza di rispondere ad una domanda ineludibile dopo gli oltre 80 eventi organizzati in tutta Italia in maniera spontanea, non programmabile e in continua crescita

L’incontro dibattito non ha una finalità prestabilita ma vuole essere un passo avanti verso gli stati generali di tutte quelle realtà che hanno saputo cogliere, alla radice del fenomeno indotto in Italia, i segnali di quel cedimento strutturale del legame sociale che permette una convivenza democratica non asservita ai poteri forti di turno.

Gli interventi già programmati (Leonardo Becchetti, economista università Roma 2, Luigino Bruni, economista università Lumsa, Maurizio Fiasco, sociologo Fondazione nazionale anti usura, Mauro Vanetti del Collettivo SenzaSlot) e quelli in via di conferma cercheranno di offrire delle risposte ad alcune domande aperte.

Che fare di fronte allo strapotere delle società dell’azzardo e alla connivenza trasversale in Parlamento?

Quali sono le vie legislative che vorremmo perseguire e quali sono le criticità della recente azione del governo?

Che fare di fronte all’assenza di un vero dibattito democratico sulla decisione di affidare il settore alle multinazionali e ai loro interessi prevalenti?

Perché non replicare le soluzioni già messe in atto in altri Paesi?

Possiamo parlarne apertamente con tutti, senza scomuniche e pregiudizi reciproci, ma partendo dal confronto tra analisi diverse che chiamano in gioco l’idea di persona e società che la questione fa emergere?

Quali sono i passi che le realtà e le persone del variegato mondo dell'anti-azzardo possono portare avanti insieme?

L'evento si può seguire su facebook

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