Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Italia > Società

Scene di guerra al Rione Sanità in cerca di riscatto

di Redazioneweb

- Fonte: Città Nuova


Genny Casarano aveva 17 anni. Lo scorso 6 settembre è stato ucciso perché si è trovato al centro di un raid di camorra, mentre tentava di mettersi al riparo. Il senso di abbandono dallo Stato e la separazione tra la Napoli-bene e quella “malamente”. Lunedì arriverà in città la commissione antimafia

I funerali di Gennaro Cesarano

Per lunedì 14 settembre è atteso l’arrivo della commissione antimafia a Napoli dove, nella notte tra il 4 e il 5 settembre, si è consumata nel centrale rione Sanità un raid della criminalità organizzata.

 

Secondo le ultime ricostruzioni almeno dieci persone ben armate, a bordo di moto di grossa cilindrata, hanno seminato il panico sparando all’impazzata in una piazza del Rione, provocando la morte di un giovane di 17 anni, Gennaro (Genny) Casarano. Oltre la facile classificazione dell’episodio come una faida all’interno di clan di camorra rivali, è il livello del caos che lascia interdetta un’intera città che si ritrova come in stato di abbandono. Come ha detto il presidente della terza municipalità del comune partenopeo, Giuliana Di Sarno, «il rione Sanità sta diventando Baghdad. È ora che tutti ne prendano coscienza. La morte di un ragazzo è lo specchio del fallimento dello Stato. Da soli non ce la possiamo fare».  

 

A testimoniare il clima di smarrimento che sta vivendo la popolazione più esposta delle zone difficili dell’hinterland napoletano, è arrivata la notizia del ferimento, a causa di una scheggia di una pallottola vagante, di un bambino di 9 anno nella cittadina di Giugliano.

 

Per questo motivo ha valore non solo di testimonianza, ma come analisi profonda della situazione nella sua complessità, il documento ufficiale rilasciato dai parroci della Sanità assieme al missionario comboniano Alex Zanotelli che, immediatamente, hanno sostenuto quella parte di cittadinanza che ha voluto esprimere il forte sdegno di fronte a quanto accaduto, senza strumentalizzazioni e banalizzazioni, assieme alla ricerca di una soluzione per uscire da una condizione di vita sociale sempre più insostenibile in una città spaccata in due.

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876