Essere se stessi in un mondo che spinge continuamente a conformarsi è una delle sfide più difficili per i giovani di oggi. È questa la domanda di fondo del numero della rivista Teens di settembre 2024, edita da Città Nuova, che porta il titolo Libertà o massificazione. La sfida dell’autenticità: un numero che invita a chiedersi fino a che punto siamo davvero liberi di scegliere chi essere, e quanto invece seguiamo la massa senza accorgercene.
Il tema viene esplorato da angolazioni diverse e complementari. Si parte da un’intervista alla sociologa Silvia Cataldi sul fenomeno dell’omologazione — che non è una novità del nostro tempo, ma che oggi i social amplificano in modo inedito — e si prosegue con un approfondimento storico sulle radici della globalizzazione moderna, da cui emerge come il rischio di perdere la propria identità individuale sia cresciuto insieme all’interconnessione globale. Non manca uno sguardo critico sulla moda usa e getta: il fast fashion viene smontato pezzo per pezzo, mostrando il costo umano e ambientale di seguire ogni tendenza del momento.
In Teens di settembre 2024 trovano posto anche riflessioni più intime: un racconto personale sull’amicizia con una ragazza che riusciva a stare al centro di tutto senza perdere sé stessa, un approfondimento sui bias cognitivi che condizionano i nostri giudizi, e una lettura del romanzo distopico “1984” di Orwell come specchio della libertà di pensiero oggi. C’è poi la rubrica arte con le opere di Kim Dong-Kyu che rivisita i capolavori del passato inserendo smartphone e tablet, e la rubrica libri con “L’elogio della follia” di Erasmo da Rotterdam. A completare il numero, una guida pratica per riconoscere le fake news e un approfondimento sui filtri dei social media e i loro effetti sull’autostima degli adolescenti.
A tenere insieme tutto è un sondaggio fatto direttamente tra i ragazzi di una scuola superiore sulla libertà: pace, amicizia, essere se stessi. Parole semplici, ma tutt’altro che scontate. Perché distinguersi richiede coraggio — e Teens lo sa bene.
Buona lettura!