Nuove etichette per gli elettrodomestici

Scompaiono le classi A+, A++, A+++, che creavano confusione. Si torna alla scala da A a G.

La maggior parte degli italiani in fase di acquisto di un elettrodomestico consulta sempre la classe energetica. È una sorta di guida affidabile nella scelta del prodotto da acquistare, per una maggior attenzione all’ambiente e anche al risparmio energetico e del costo della bolletta elettrica.

Fin dalla sua nascita, nel 1992, l’etichetta energetica è stata una delle iniziative più di successo dell’Unione Europea. Inizialmente la maggior parte dei modelli si trovava nelle classi di efficienza energetica più basse (E, F, G), ma nel tempo i nuovi modelli sono riusciti a raggiungere le classi A, A+, A++ e A+++.

Oggi però molti cittadini potrebbero pensare che il prodotto di classe A+ che vorrebbero acquistare, sia uno fra i migliori sul mercato, mentre di fatto potrebbe rivelarsi un prodotto di media efficienza o uno dei meno performanti.

Per non andare in confusione l’Unione Europea introduce dal 1° marzo 2021 in tutti i Paesi membri (anche per i prodotti online), la “nuova e migliorata etichetta energetica per gli elettrodomestici”. Le nuove etichette energetiche quindi devono contenere una scala da A a G.

Le etichette già esistenti (quelle fino ad A+++) dovranno invece essere sottoposte gradualmente a un processo di conversione della scala in base alle nuove regole. La sostituzione sarà graduale nel tempo – entro novembre 2021 – per le diverse tipologie di prodotti. Ad esempio dal 1° settembre 2021 sarà la volta per le etichette delle sorgenti luminose. I rivenditori hanno due settimane di tempo per sostituire le vecchie etichette con quelle nuove, per gli elettrodomestici in vendita. 

Come si legge la nuova etichetta energetica?

In sostanza cambia solo la scala che varia da A a G mentre rimarranno i colori dal verde al rosso: gli apparecchi con efficienza più elevata e consumi più bassi sono identificati da una freccia più corta di colore verde, quelli con efficienza minore e consumi più elevati da una freccia più lunga di colore rosso. Ci sarà poi il “quick access code” o codice QR, che dà accesso alle informazioni sul prodotto, in lingua nazionale leggibile attraverso la scansione con uno smartphone.

Come sempre troveremo l’informazione del consumo energetico e a seconda dei prodotti, il consumo di acqua, la capacità di carico, il volume, e alcune prestazioni funzionali. Inoltre in alcuni casi ci sarà anche l’uso dei pittogrammi, cioè delle piccole grafiche che spiegano determinate caratteristiche sulle prestazioni di un prodotto.

Quindi se ci capiterà di dover acquistare un nuovo forno, frigorifero, televisore, congelatore, lavatrice e lava-asciugatrice, lavastoviglie, non spaventiamoci se troveremo una nuova etichetta, diversa da quelle utilizzate negli ultimi anni. L’importante è scegliere sempre quello che a parità di prestazioni consuma meno.

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