Nonna Giuliana, in cammino per aiutare i centri antiviolenza

Da Gubbio a Roma, oltre 200 km tra sentieri e viottoli, nonna Giuliana, 73 anni, li ha percorsi per raccogliere fondi da donare ai centri antiviolenza

Da Gubbio a Roma, circa 200 km tra sentieri immersi nella natura, viottoli che attraversano paesi e strade, nonna Giuliana, 73 anni, insegnante di matematica in pensione, non si è arresa davanti a niente e lo scorso 9 giugno è arrivata a Roma dopo due settimane di cammino. Un viaggio, a piedi, per sfidare se stessa ma anche un’opportunità per trovare risorse da destinare ai centri antiviolenza dell’Umbria. Un’idea nata con la fine del lockdown e la riscoperta delle camminate nel verde delle campagne che circondano la città di Gubbio. Una vita di impegno sociale alla Cgil e attualmente presidente dell’Auser della sua zona, Giuliana Baldinucci, un animo femminista e al servizio del prossimo, ha deciso di legare la sua passione per le passeggiate a una buona causa e così il suo viaggio, da sola, è diventato un’opportunità per incontrare persone e sensibilizzarle su un tema più che attuale: la violenza sulle donne.

Ogni incontro è stata un’occasione per parlare degli abusi sulle donne e a chi è rimasto colpito dalla sua determinazione e dalla buona casa, Giuliana ha lasciato l’iban a cui fare una donazione. I soldi andranno a favore dell’associazione Libera…mente donna che gestisce i centri antiviolenza a Perugia e a Terni.

Un’esperienza, che, come suggerisce Giuliana, può diventare un esempio per le donne: «Se io, a 73 anni, ho fatto questa lunga camminata, tutte possono fare ciò in cui credono».

Giuliana ha dormito in ostelli, in B&B e in un monastero, ma non si è mai sentita sola. Ad accompagnarla, lo zaino del figlio e il bastone dei suoi genitori e la compagnia di tutte quelle persone sconosciute che sono state coinvolte dalla sua forza di volontà.

Il viaggio si è concluso alla Casa Internazionale delle Donne per lanciare un messaggio di speranza a tutte le donne: «Siano convinte della loro forza, abbiano più fiducia in se stesse, possono fare quello che ritengono giusto».

I più letti della settimana

No vax, no tax, no fax, no sax…

Domande sui fatti di Voghera

No vax, no tax, no fax, no sax…

Il riposo secondo Francesco

Simple Share Buttons