Si potrebbe credere che la musica da camera non sia esattamente la tipologia musicale più adatta per avvicinare i giovani: eppure in quel di Conegliano (Treviso) hanno deciso di scommetterci, con la prima edizione del festival internazionale di musica da camera “Rencontres Musicales”, in programma dal 28 aprile al 3 maggio. Una manifestazione che già nel nome dichiara il suo voler essere luogo di incontro, auspicabilmente stabile e replicabile con future edizioni, tra musicisti e appassionati di tante parti del mondo.
Ideatore e direttore artistico del progetto è il violinista Paolo Tagliamento, giovane ma che già vanta un profilo internazionale; che ha potuto contare nel costruire il festival sui rapporti umani costruiti durante gli studi in tutta Europa, in particolare alla Escuela Superior de Música Reina Sofía di Madrid e alla Hochschule für Musik und Theater di Monaco di Baviera.
A promuovere “Rencontres Musicales” è Conegliano Classica Aps, con il patrocinio della Regione, della Provincia, del Comune di Follina, e con il contributo del Comune di Conegliano e diversi altri enti; e con la partecipazione del Conservatorio di Trieste.
L’obiettivo è quello di creare un laboratorio artistico che unisca grandi maestri e giovani generazioni, grazie ad un programma che metta insieme concerti e attività formative, pensate in particolare per le scuole pubbliche a indirizzo musicale e le scuole di musica private, ma anche aperte a tutti: sono infatti previsti anche seminari e prove aperti al pubblico, così da creare dei veri e propri laboratori per conoscere la musica da camera.
Momenti culminanti saranno poi i tre concerti dell’1, 2 e 3 maggio rispettivamente al Teatro Accademia di Conegliano, all’abbazia di Santa Maria di Follina e all’ex convento di San Francesco a Conegliano. Mentre gli ultimi due sono ad ingresso libero, il primo prevede un biglietto d’ingresso di 15 euro che saranno devoluti all’associazione “Ogni giorno per Emma Onlus”, realtà impegnata a livello nazionale nella sensibilizzazione e nella raccolta fondi per la ricerca sulle malattie rare, in particolare sull’atassia di Friedreich, attraverso progetti scientifici e iniziative culturali. Alla musica si unisce quindi la solidarietà.
«Questo primo concerto vuole essere un invito all’ascolto, ad un ascolto attento ed allo stesso tempo piacevole: l’invito ad entrare in uno spazio che ad alcuni potrà risultare familiare, ad altri una scoperta: la musica da camera, ed il suo affascinante mondo − spiega Tagliamento −. Un mondo fatto, appunto, di incontri tra musicisti, che trovano grande piacere e divertimento nel sedersi insieme in semicerchio per cominciare a leggere ed approfondire insieme uno spartito musicale. In questi Rencontres avrete modo di ascoltare pagine bellissime di alta musica, in formazioni cameristiche molto variegate: cominciamo in questo concerto con delle sonate ed una fantasia per violino e pianoforte, ed un celebre quintetto con chitarra. Se Vienna rappresenta storicamente il cuore della musica da camera, tuttavia vi proponiamo alcune pagine di un grande autore scandinavo, noto per la capacità di dipingere con le note gli affascinanti paesaggi del nord, e di un italiano, che è stato molto legato alla capitale Spagnola, Madrid, città nella quale sono vissuti ed hanno condiviso insieme diversi anni di studio la maggior parte dei musicisti che ascolterete i questi giorni, e che li ha legati tra di loro in un sodalizio umano e musicale».
Tra i tanti ospiti della manifestazione spiccano i nomi della violinista Ana Chumachenco, del violoncellista Wen-Sinn Yang, dei violinisti Zohrab Tadevosyan, Mohamed Hiber e Lorenz Chen, per citarne solo alcuni. Il programma dei concerti rifletterà il mosaico che nasce dall’incontro di queste diverse esperienze artistiche e culturali, spaziando dai classici viennesi al romanticismo europeo, fino a raccontare l’evoluzione della musica da camera nel tempo e nello spazio: spazio quindi ad autori come Haydn, Schubert, Mozart, Dvořák, Brahms, Grieg e Boccherini.
Informazioni e i dettagli del programma sono disponibili su coneglianoclassica.it
